TUFFO DELLA MERLA: LAGO DI LEDRO, IN 83 SFIDANO IL GELO MEZZOGIORNO DA BRIVIDI

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Nicer) – Sono stati 83 i protagonisti del Tuffo della Merla 2017 che si è svolto al Lago di Ledro oggi a mezzogiorno con condizioni polari: due gradi la temperatura dell’acqua e un grado e mezzo quella dell’aria, con la superficie del lago arricchita da una sottile lastra di ghiaccio nella zona di Molina dove sorgono le palafitte tutelate dall’Unesco. A sfidare i brividi sono stati arditi provenienti dal Trentino, Veneto, Lombardia, Piemonte e anche Abruzzo, che a mezzogiorno hanno animato la nona edizione del Tuffo della Merla a Pieve di Ledro, quest’anno dedicato all’Unesco e ai suoi due sigilli di Ledro: la Biosfera e le palafitte millenarie. Maggiormente rappresentati l’Alto Garda Trentino, Trento, Rovereto, Fiavè, Verona, Brescia, Milano, Crema (Cremona), Vicenza, Mantova, Biella, Bergamo, Chieti e naturalmente da Ledro. Ma non è mancata una rappresentanza di inglesi e dei Paesi germanici.

Della Valle di Ledro, splendido balcone posto tra il Garda e la Valle del Chiese,sono il più giovane e il più “anziano”: il piccolo Jacopo di otto anni e il senatore Fulvio Bortolotti, di 71 anni, protagonista in tutte le edizioni del Tuffo della Merla del Lago di Levico, titolare dell’Hotel Lido di fatto centro logistico dell’evento. Ma tra le curiosità va segnalata quella del presidente dell’Associazione internazionale Acque Glaciali. E’ il germanico Thomas Kofler, di 50 anni, che vanta, tra le altre, le nuotate nella Manica e attorno all’Isola di Manhattan, a New York. E poi le inglesi seducenti Sally e Raisa. Per tutti la nuotata di ventina di metri con risalita sul pontile galleggiante e rientro ancora a nuoto sulla riva si è rivelata una piccola impresa, fisica e mentale.

A rendere quasi unico questo bagnetto a Pieve è lo splendido comprensorio turistico della valle di Ledro, ideale per le attività outdoor tra  il Garda e la valle del Chiese, posto a 650 metri di quota e attorniato dalle Alpi Ledrensi, recentemente entrate con il Progetto Biosfera nel novero del Patrimonio Unesco dove già figura il sito delle Palafitte preistoriche. Il Tuffo della Merla rappresenta il primo evento 2017 della Valle di Ledro che nei prossimi mesi ospiterà, tra l’altro, la Ledro Sky Race (11 giugno), la Ledroman di triathlon (2 luglio), l’arrivo della Tour Transalp (30 giugno), regate veliche, manifestazioni di canoa ( tra queste il campionato italiano di Maratona) e di running. A conferma che qui c’è il paradiso per chi ama la vacanza attiva o cerca un pò di relax.

Nato nel 2009 come sfida agli amici che frequentavano analoghe manifestazioni a Riva del Garda e a Trento, il Tuffo della Merla di Ledro ha registrato negli anni un crescente successo: 15 arditi sono entrati in acqua il primo anno e dopo una breve flessione di presenze registrata nel 2010 si è saliti a 19 partecipanti nel 2011, a 24 nel 2012, a 35 nel 2013, a 50 nel 2014, a 60 due anni fa e sa 82 nel 2016. Una bella soddisfazione per Luca Degara, Marco Bertolotti e Stefania Oradini che curano l’organizzazione del Tuffo mettendo sempre al centro la condivisione con altre persone di un momento di goliardia e di benessere interiore in semplicità.  Con le temperatura di oggi il Tuffo della Merla della Valle di Ledro si può definire un evento da Guinness: tuffarsi e nuotare a 650 metri di quota non è proprio cosa da tutti i giorni. Decisamente è un’impresa da Ironman.

 

 

 

 

 

 

Foto: da comunicato stampa