TRENTINO TRASPORTI: UPT E CISL, SVILUPPARE SISTEMI PER L’OCCUPAZIONE

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Upt, Gruppo consiliare Unione per il Trentino) – Trentino Trasporti come attivatore di politiche occupazionali professionalizzanti. Depositata mozione UpT in collaborazione con Fit-Cisl del Trentino.

Attivare un’analisi relativa allo stato dell’arte nell’ambito dei trasposti in Trentino, attraverso un confronto con gruppi sindacali, gli Enti Strumentali della Pat e i soggetti collettivi afferenti al mondo dei trasporti, al fine di individuare e sviluppare concrete strategie di politiche occupazionali e avviare quindi percorsi formativi professionalizzanti mirati, per costruire soluzioni capaci di rispondere ai nuovi bisogni lavorativi emergenti del settore in questione.

“Analisi della situazione attuale, confronto fattivo e collaborativo tra Sindacati e Provincia Autonoma di Trento e creazione di nuovi posti di lavoro, questo” ha spiegato oggi il consigliere dell’Unione per il Trentino Pietro De Godenz “è in estrema sintesi il contenuto di una mozione, di cui sono primo firmatario, depositata negli scorsi giorni in accordo con i colleghi Passamani e Tonina e che abbiamo elaborato e scritto assieme al Sindacato Fit Cisl del Trentino e che verrà discussa in Consiglio il prossimo 18 luglio”.

La mozione, riconoscendo l’importanza del trasporto pubblico, su gomma e rotaia, e la capillarità del servizio reso da Trentino Trasporti ricorda come lo stesso sia fondamentale per rispondere ai bisogni delle scuole, delle aziende, dei cittadini e ultimo “ma non per importanza” ci tiene a ribadire De Godenz, dei tanti ospiti e turisti che durante le stagioni turistiche transitano e si muovono nella nostra provincia.

“Questo impegno” ha ripreso De Godenz “prevede un’attenzione e una conoscenza del territorio, delle sue peculiarità ed esigenze logistiche e di sicurezza, che abbiamo voluto analizzare con il prezioso supporto della Fit Cisl del Trentino poiché la complessità organizzava e l’importanza strategica di un’azienda come Trentino Trasporti S.p.A., in un periodo di grandi fatiche economiche e gestionali, imponeva una seria riflessione condivisa con testimoni privilegiati di questo servizio.”

“Nel recente passato ho già avuto modo, purtroppo, di occuparmi di alcuni elementi di criticità legati alla sicurezza sui trasporti” ha ripreso il Consigliere, ricordando le sempre più frequenti aggressioni a controllori, autisti e personale dei pubblici trasporti e i relativi appelli da lui presentati a tutelare i conducenti e i professionisti dei trasporti trentini nello svolgimento del loro operato.

De Godenz ritiene inoltre che sia ora di limitare il più possibile le situazioni che hanno provocato disagi agli utenti e al personale e, rappresentano un danno indiretto all’immagine della stessa Trentino Trasporti “su questo aspetto la recente introduzione per i conducenti dei mezzi pubblici delle mansioni di controllo sta dando ottimi risultati – come anche confermato nei giorni scorsi dopo un primo monitoraggio di controllo che ha visto certe linee incassare nel mese di maggio anche 700 Euro in più al giorno rispetto al precedente sistema – sia per un miglioramento dei servizi, sia come freno ai «portoghesi» mi sento di evidenziare comunque che chi controlla si vede costretto ad un confronto con il viaggiatore e nel caso di malintenzionati sprovvisti di biglietto, rischia spesso di trovarsi in una situazione conflittuale e difficili da gestire. La tutela per questi lavoratori deve quindi aumentare.”

Per quanto riguarda le prospettive lavorative, la mozione si sofferma sulle possibilità generate dai rapidi cambiamenti che si stanno sviluppando all’interno del mondo ferroviario, e riporta l’esempio dell’abilitazione per l’asse elettrificato, qualifica preziosa e spendibile in aziende come Trenitalia e che riguarda il Trentino da molto vicino, data la previsione del raddoppio delle linee elettrificate nel 2024.

“Si tratta di opportunità capaci di concorrere ad attivare un volano per l’economia” spiega Pietro De Godenz “e di occasioni mirate per i giovani, l’accesso ai titoli è previsto dal compimento del ventunesimo anno d’età, o di una riconversione lavorativa – elemento altrettanto importante per gli over 50 che ne avessero necessità.”

 

 

 

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cons. Pietro De Godenz

cons. Gianpiero Passamani

cons. Mario Tonina

 

 

 

 

In allegato la mozione contenuta nel comunicato stampa:

 

 

1aMozione Trentino trasporti consiglieri UpT