TRENTINO TRASPORTI: FASANELLI, SOLIDARIETA’ ALL’AUTISTA INSULTATO DURANTE IL SERVIZIO

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Massimo Fasanelli) –  E’ avvilente leggere la cronaca dell’episodio avvenuto mercoledì ai danni di un autista dipendente di Trentino Trasporti, insultato e preso a sputi durante il suo servizio. E’ avvilente perché lui stava onorando il suo lavoro con professionalità e rigorosa applicazione delle norme e degli ordini impartiti e si è visto umiliare da un soggetto (non possiamo chiamarlo “persona”) che invece riteneva di vantare il diritto di usufruire del pubblico servizio senza pagarne il relativo costo.

E’ avvilente perché questo soggetto, di fronte alla constatazione del suo comportamento illecito, ha reagito con arroganza e maleducazione, ritenendo probabilmente di essere nel giusto. E’ avvilente perché, di fronte a tale episodio – che dovrebbe rappresentare un caso limite da cui prendere le distanze – nessuno dei presenti sembra essersi indignato ed è accorso in sostegno dell’autista che stava svolgendo il proprio servizio.

E’ avvilente perché sembra che questo, nella nostra società, sia diventato normalità, anziché comportamento da punire e biasimare. Così come questi episodi vanno repressi, anche l’atteggiamento oramai diffuso va fermamente condannato.  Perché, come dice un proverbio, “non si può fare di tutta l’erba un fascio” e, fortunatamente, c’è ancora chi censura questi comportamenti.

Perché non è questa l’immagine che deve uscire della gente trentina, né l’esempio che vogliamo passare ai nostri figli. Perché il dipendente protagonista di questa vicenda non deve sentirsi abbandonato, ma anzi deve far propria la nostra vicinanza e solidarietà, non deve scoraggiarsi ma anzi essere orgoglioso di lavorare con serietà ed integrità.

Perché anche i suoi colleghi devono perseguire con soddisfazione gli obiettivi che la loro azienda si è prefissata.  Invito tutte le parti interessate ad una riflessione in tal senso, con l’impegno mio personale a far sì che gli strumenti di controllo vengano sempre potenziati, per garantire ai dipendenti e agli utenti di poter lavorare e viaggiare con serenità e sicurezza.

 

 

 

 

In allegato il comunicato stampa:

Comunicato 2017.02.24