Transdolomites * tesseramento 2019: « al via la campagna per sostenere la realizzazione della ferrovia Trento – Penia di Canazei »

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Transdolomites annuncia l’avvio della campagna di rinnovo delle quote per l’anno 2019 così come le iscrizioni per tutti coloro che avranno piacere di dare consenso e manforte all’attività ed agli obiettivi per i quali da anni l’associazione si sta spendendo.

Obiettivi di lungo periodo qual è quello dichiarato per una ferrovia che colleghi Trento a Penia di Canazei, la realizzazione di una rete di ferrovie che si sviluppi in un contesto più vasto come le Alpi Centrali e le Dolomiti con l’intento di realizzare una vera rete di collegamenti favore delle popolazioni alpine per dare risposte concrete alla necessità della difesa dell’ambiente alpino e contribuire ad uno sviluppo più moderno e più civile dell’economia turistica e risparmio energetico.

Ma non solo ferrovia. Vi sono necessità molto più vicine in ambito temporale come ad es. quella di continuare ad investire in mobilità pubblica, in ambito urbano ed extraurbano, la necessità di intervenire anche laddove esistono situazioni di assenza di servizi pubblico come nel caso della Valle di Sole a Edolo. Il servizio di tpl su gomma è il primo tassello per avviare un percorso negli anni per fare il salto verso la mobilità su ferro.

Ma anche sicurezza stradale, pensare che nono possiamo auspicare più gente che si muove a piedi o in bici se non si interviene con urgenza e determinazione sulle criticità puntuali che mettono il pedone in una situazione di constante rischio. Riflettiamo che a colui che va a piedi continua ad essere riservata ina bazzecola rispetto allo spazio che continuamente si continua a garantire alle autovetture. E poi i giovani, perché è a loro che ci dobbiamo sempre più rivolgere per investire in questo cambiamento storico.

Temi sempre più attuali che toccano ognuno di noi in vari modi perché è impossibile ed utopistico rinunciare a muoverci. Si enunciano spesso le tecnologie come opportunità per ridurre parte dei nostri spostamenti.

La realtà peṛ è diversa, anzi quasi contradittoria perché allo svilupparsi di queste tecnologie si accompagna un progressivo incremento di gente che si muove fisicamente.
Che la mobilità sia un tema sempre più sentito lo dimostra la crescita non solo numerica del soci all’interno dell’associazione ma anche le sezioni.

Dopo la costituzione della sezione Valtellina-Valcamonica è in incubazione la costituzione della sezione in Val Camonica. L’auspicio è che questo crescendo di cellule attive nelle Alpi germogli anche nella regione dolomitica che con il fenomeno traffico convive da troppi anni senza giungere a decisioni e soluzioni radicali.

Un punto fermo poi è la difesa di quanto le Istituzioni negli anni scorsi hanno deliberato con la richiesta di meglio conoscere la natura dell’idea di ferrovia delle valli dell’Avisio attraverso la realizzazione di in progetto che permetta di avviare un percorso ci confronto a livello provincia e con le valli. Una necessità fondamentale quanto ovvia per dare risposte alla voglia di conoscenza .

Dalla mozione N. 38 votata all’unanimità dal Consiglio provinciale il 12 giugno 2014 alle mozioni che dalla fine del 2016 alla primavera 2018 sono state discusse e deliberate favorevolmente dalle seguenti amministrazioni;

– Comunità della Valle di Cembra
– Comunità Territoriale Valle di Fiemme
– Comun General de Fascia
– Comune di Pozza di Fassa
– Comune di Soraga
– Comune di Moena
– Comune di Predazzo
– Comune di Ziano
– Comune di Cavalese
– Comune di Castello-Molina
– Comune di Capriana
– Comune di Altavalle
– Comune di Cembra Lisignago
– Comune di Giovo
– Comune di Segonzano
– Comune di Trento

Tutti questi atti non possono cadere in prescrizione. Non sono documenti di un determinato gruppo politico. Sono la voce di istituzioni all’interno delle quali la richiesta di uno studio di fattibilità ha fatto convergere le posizioni di maggioranze ed opposizioni. Posizioni queste e richieste che vanno difese a spada tratta.

Ecco di conseguenza l’appello di Transdolomites al Consiglio provinciale e Giunta a difendere questi atti perché a quei tempi anche molti di coloro che oggi sono diventati maggioranza le hanno sottoscritti.

Le richieste di informazioni e di nuove adesioni possono essere inviate scrivendo a info@transdolomites.eu

 

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Massimo Girardi
Presidente Associazione Transdolomites