Transdolomites * Ferrovia Trento-Penia: ” inviate le lettere per costituire il Gruppo di lavoro, il 31 gennaio il Termine per le adesioni “

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

L’incontro pubblico che ha avuto luogo a Canazei del 23 ottobre sul tema “ fattibilità e sostenibilità economica di una nuova rete di ferrovie nelle Dolomiti “ ha permesso di dimostrare che il sistema turistico delle Valli dell’Avisio è in grado di finanziare i costi di gestione della nuova ferrovia per il collegamento tra Trento e Penia via Val di Cembra.

La realizzazione di un’infrastruttura ferroviaria parziale e locale potrebbe essere autofinanziabile, ma finalizzata esclusivamente alla mobilità interna alle valli farebbe perdere le opportunità derivanti dall’integrazione con il Brennero e con le altre valli dolomitiche.

Ecco allora la necessità di sostenere un ragionamento ed un percorso di più ampio respiro.

Volendo insomma dare dei tempi e chiarezza alla proposta riteniamo certamente sia prioritario avviare la progettazione e la realizzazione di un primo lotto di collegamento locale che potrebbe essere il primo tronco della Campitello-Penia o della Penia -Pozza-Moena oppure della Castello- Moena, ma tolto questo aspetto pur rilevante, è fondamentale la connessione con la ferrovia del Brennero.

Il volume dei finanziamenti abituali della Pat per le infrastrutture stradali (scegliendo la ferrovia in alternativa alla strada) è compatibile con la realizzazione del progetto, ma ad oggi manca la volontà politica. Stà dunque a noi attirare la giusta attenzione sulla proposta.

La richiesta di finanziamenti europei è in linea con lo sviluppo delle reti transalpine ed Eusalp, ma urge candidare ufficialmente la Trento – Penia presso la Ue.

Tutti questi concetti devono però essere compresi sul territorio e per fare ciò serve avviare un dialogo con la società civile locale.

 

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La proposta è allora quella di costituire nelle valli dell’Avisio un gruppo di lavoro tra gli operatori economici e le istituzioni pubbliche ( Comunità di Valle, provincia Autonoma di Trento, Regione Trentino-Alto Adige -Südtirol coordinato da Transadolomites avente i seguenti compiti:

– Conoscere nei dettagli gli studi finora svolti:

– Identificare gli approfondimenti necessari:

– Candidare il Treno dell’Avisio ed il modello turistico ad esso associato presso la Ue:

– Studiare le sinergie con il sistema turistico ed economico locale stimando i potenziali di crescita e le modalità di finanziamento.

 

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Per comprendere inoltre il senso ed il potenziale di una servizio ferroviario nelle Valli dell’Avisio dobbiamo inoltre partire da questa constatazione;

– Non occorre inventare nuovi modelli bensì proseguire lo sviluppo del modello del DolomitiSupersky. Verticalmente verso il fondovalle, in direzione di società di trasporto pubblico o privato e verso operatori turistici.

– Orizzontalmente con l’ulteriore interconnessione impiantistica e bundling di servizi turistici

– Applicare sistematicamente le buone pratiche esistenti sul mercato della migliore offerta turistica di montagna a livello internazionale

– Il principale modello di riferimento è quello dello sviluppo alpino svizzero,es. Zermatt , Grindelwald-Wengen. Un modello che proponiamo anche di andare a conoscere sul posto.

Queste sono le priorità che Transdolomites propone per proseguire sul cammino della visione per darle concretezza.

Anche l’obiettivo delle probabili Olimpiadi invernali nelle Dolomiti e Alpi Centrali non è un’opportuna da seguire passivamente. È in queste occasioni che si possono aprire delle opportunità imperdibili per avviare e finanziare progetti per simili infrastrutture.

Per ogni informazione e comunicazione il referente è Massimo Girardi contatto mail girardi.massimo@brennercom.net
La conferma di adesione viene proposta entro il 31 gennaio 2019 in modo che si possa contare di promuovere il primo incontro di lavoro nel mese di marzo 2019.

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Massimo Girardi
Presidente Associazione Transdolomites