TOSSICODIPENDENZA: BOTTAMEDI, DEPOSITATO DISEGNO LEGGE PER LA PREVENZIONE

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Manuela Bottamedi) – Ho depositato stamattina un disegno di legge  avente ad oggetto “ Azioni ed interventi per la prevenzione degli stati di tossicodipendenza: modificazioni di legge provinciali connesse“. La proposta prende avvio dall’aggravarsi del fenomeno anche in provincia di Trento, come ci raccontano i dati forniti dal Serd e le cronache dei media locali. Il consumo di droghe è in forte aumento (anche tra i minori) e stanno cambiando mode e modi di consumo.

Aumentano le sostanze sintetiche reperibili on-line a basso costo e, nel contempo, si riscontra una sempre maggiore fragilità emotiva e caratteriale nei giovani, alle prese con un contesto di realtà molto complesso e di difficile gestione. Gli effetti delle droghe sono devastanti sia sulla psiche che sul fisico e comportano pericoli e gravi conseguenze  per chi li assume e per la collettività, costituendo inoltre un costo sociale e sanitario molto elevato.

Proprio oggi è uscita una ricerca sulla media di consumo di droghe da parte dei giovani: sul podio Italia, Francia e Stati Uniti, Paesi nei quali nell’ultimo mese quindici giovani su cento hanno fatto uso di droghe almeno una volta. In coda, con un due giovani su cento, i Paesi del Nord Europa che guarda caso sono risultati proprio ieri i più felici del mondo: Norvegia, Danimarca, Islanda, Svezia, Finlandia. Proprio in questi Paesi si dà molto spazio, anche a scuola,  a strategie educative che rafforzano le abilità relazionali, comunicative ed emotive dei bambini e dei ragazzi.

La mia legge non ha un approccio punitivo e repressivo bensì pragmatico e liberale. Interviene sul sistema normativo già in essere valorizzando e implementando l’informazione e la formazione in materia di tossicodipendenze, nella convinzione che proprio l’informazione e la formazione  costituiscano la principale base su cui poggiare tutto il sistema della prevenzione nel campo degli stati di dipendenza. E’ infatti soltanto attraverso una efficace e capillare informazione che nei giovani e negli adulti aumenta la consapevolezza delle conseguenze dell’assunzione di droghe, ed è soltanto attraverso percorsi di formazione (a partire dalla scuola) che si potenziano le life skills (competenze di vita) e le capacità di relazione e di controllo dei propri stati emotivi.

Le iniziative e i percorsi di sensibilizzazione che la Provincia di Trento ha adottato finora sono senz’altro buoni ma evidentemente non sufficienti a contenere un fenomeno in continua crescita. I progetti vanno resi più capillari, più efficaci e più incisivi, sia nei contenuti che nella metodologia. A proposito di quest’ultima, la mia proposta di legge punta sull’educazione tra pari (peer to peer) come metodo educativo privilegiato per formare i giovani ad una maggiore consapevolezza e responsabilità. I ragazzi che già oggi girano nelle scuole per spiegare ai coetanei le proprie esperienze con le droghe e le dipendenze raccontano di un generale disinteresse dei teenager verso l’argomento droga, evidenziando quindi la necessità di cambiare strategia e di rendere più incisive le modalità di approccio e di comunicazione del problema. Necessario anche un maggiore coinvolgimento delle famiglie e del terzo settore (volontariato e associazionismo), sia nella fase preventiva che in quella del recupero.

I 38 articoli della mia proposta di legge modificano la normativa provinciale in vari settori e segmenti, coordinandosi e armonizzandosi perfettamente con le politiche delineate, programmate e attuate dalla Provincia di Trento nel campo dell’istruzione, della formazione e in quello socio-sanitario (in particolare con gli indirizzi e le strategie del recente Piano per la Salute del Trentino 2015-2025).
Le leggi toccate dalla mia proposta sono: la legge sulla scuola 2006, sul volontariato 1992, sullo sport 2016, sulle politiche sociali 2007, sulla tutela della salute 2010, sul servizio di assistenza e consulenza psicologica 2016, sulle politiche giovanili 2007 e 2009, sulla legalità e sulla cittadinanza responsabile 2011, sull’agriturismo 2001.

 

 

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Allego il disegno di legge e la relazione illustrativa.

 

relazione ddl droghe

 

DEFINITIVO DDL tossicodipendenze