PAT - LA RICERCA IN TRENTINO

- ARTE SELLA -

Nel video gli interventi di:
MAURIZIO FUGATTI (presidente Provincia autonoma di Trento)
ACHILLE SPINELLI (assessore  Sviluppo economico, ricerca e lavoro)
FRANCESCO PROFUMO (presidente Fbk)
ANDREA SEGRÉ (presidente Fem)
Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

(Fonte: Ufficio stampa Pat) – Sono oltre 800 gli uomini, provenienti da varie regioni italiane, della Protezione civile che stanno operando in queste drammatiche ore nel teramano sotto il coordinamento della Protezione civile trentina, un numero consistente che è però destinato a crescere per far fronte all’emergenza creata dal terremoto e dalle forti nevicate. E senza sosta prosegue presso la Sala Piene della PC del Trentino, in permanente collegamento in videoconferenza con il centro operativo della Protezione civile nazionale, dove stamane si è recato anche il presidente del Consiglio, Gentiloni, l’attività organizzativa volta alla mobilitazione, davvero imponente, dei mezzi sgombraneve e di uomini messi a disposizione dalle Regioni. Fresaneve, pale ed altri mezzi sono prioritariamente impiegati sulla viabilità principale, non solo nella zona del teramano ma anche in altre zone delle Marche dove molte località rimangono ancora isolate, per favorire l’arrivo dei soccorsi .

Tra gli interventi coordinati dalla Protezione civile trentina anche l’invio dal Veneto di due elicotteri utilizzati per portare personale del soccorso alpino all’ormai tristemente famoso Hotel Rigopiano a Farindola (Pescara), dove si continua a scavare nella neve in cerca di dispersi. Si sta lavorando nel frattempo anche sulla viabilità secondaria ed è iniziata anche la difficile opera di sgombero della neve, bagnata e pesante, dai tetti degli edifici. L’unica notizia confortante è che ha smesso di nevicare: le previsioni meteo, fanno sapere dalla sala operativa di Trento, indicano cielo nuvoloso fino a domani mattina con un leggero miglioramento nella mattinata di domani. Complessivamente sono una cinquantina, fino ad ora, gli uomini partiti dal Trentino e che per primi sono arrivati nelle zone colpite del centro Italia, 15 dei quali sono Vigili del Fuoco del Distretto di Fondo, gli altri appartenenti ai Servizi della Provincia autonoma di Trento e che hanno stabilito la propria base a Montorio sul Vomano, punto di concentramento dei soccorsi per l’Abruzzo.

 

Foto da comunicato stampa: