Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

(Fonte: Ufficio stampa Parlamento europeo) – A nome del Parlamento voglio inviare un messaggio di solidarietà e farò di tutto affinché la Commissione europea possa accelerare i tempi per erogare il fondo di solidarietà con il nostro sostegno”, ha detto il Presidente Tajani intervenendo in Aula giovedì. In apertura dei lavori di giovedì della sessione plenaria a Strasburgo, il Presidente Tajani ha detto: “Devo comunicare all’Assemblea che a seguito delle numerosissime scosse di terremoto che hanno colpito l’Italia, una valanga ha sommerso un albergo. Ci sono trenta dispersi, anche bambini, la situazione meteorologica è bruttissima. Il soccorso alpino della Guardia di finanza ha raggiunto l’albergo dopo sei ore di marcia sugli sci perché tutte le strade erano bloccate e si sta cercando con i cani anti-valanga di vedere se i dispersi, come ci auguriamo tutti, siano sopravvissuti. Due persone sono state salvate, ma certamente la situazione non è delle migliori. La popolazione è stremata. Da ieri a mezzanotte a stamattina ci sono state circa ottanta scosse di terremoto. Negli scorsi giorni sono state centinaia le scosse, i giornali di tutto il mondo ne parlano. I cittadini sono terrorizzati, la situazione meteorologica è pessima.

A nome del Parlamento voglio inviare un messaggio di solidarietà e farò di tutto affinché la Commissione europea possa accelerare i tempi per erogare il fondo di solidarietà con il nostro sostegno. La situazione è disastrosa. Il terremoto ha provocato una valanga, che ha sommerso un albergo. Ho parlato con il comandante generale della Guardia di finanza. L’ho ringraziato per il lavoro svolto perché sei ore di marcia sono tante. Ringrazio il Presidente Juncker e il Commissario Stylianidis per la vicinanza espressa. Dovremo fare di tutto per rispondere ai cittadini ma soprattutto, come mi ha detto il Presidente della Protezione civile, loro chiedono solidarietà. Vi ringrazio come italiano e soprattutto come Presidente del Parlamento europeo per la solidarietà che vorrete inviare ai miei compatrioti.”