TASSA SOGGIORNO: CIVETTINI, NELLE GIUDICARIE IL DOPPIO RISPETTO AD ALTRE ZONE?

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Claudio Civettini) – E’ di queste ore la notizia dell’avvenuta costituzione, a Pinzolo, di una realtà – il Comitato “No tassa ingiusta” – contro la tassa di soggiorno degli appartamenti nell’ambito turistico, per l’appunto, della Val Rendena.

Il motivo per cui questo Comitato ha scelto di costituirsi, sta nel fatto – per citare le stesse parole degli associati – che «con un provvedimento di fine anno, passato quasi sotto silenzio, la Giunta Provinciale ha istituito per l’anno 2017 una sproporzionata tassa di soggiorno per gli appartamenti concessi in locazione ad uso turistico che varia da 25 euro all’anno per posto letto a ben 50 euro».

Condividendo le ragioni di questo Comitato, e soprattutto vedendo l’anomalia della tassa di soggiorno nelle Giudicarie – di fatto, una imposta patrimoniale vera e propria – si presenta un atto ispettivo per investire della questione la Giunta provinciale auspicando un dietrofront.

 

 

 

In allegato il comunicato stampa:

Comunicato Stampa – 8 03 17 – TASSA DI SOGGIORNO E COMUNITA DELLE GIUDICARIE ENNESIMO INGIUSTO E INCONGRUO BALZELLO -IMPOSTA LA’ PIU ALTA CHE ALTROVE

 

 

In allegato l’interrogazione contenuta nel comunicato stampa:

Interrogazione 8 03 17- TASSA DI SOGGIORNO E COMUNITA DELLE GIUDICARIE ENNESIMO INGIUSTO E INCONGRUO BALZELLO -IMPOSTA LA’ PIU ALTA CHE ALTROVE (3)

 

 

Foto: archivio Pat