TALK TV: BORGA, A “L’ARIA CHE TIRA” IL PD ESPOSITO OFFENDE L’AUTONOMIA

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Rodolfo Borga) – Nella puntata della trasmissione televisiva “L’aria che tira” del 16 marzo scorso si è trattato, tra l’altro, il tema del referendum consultivo sull’autonomia che prossimamente si terrà in Veneto. Presenti in studio una parlamentare della Lega ed il senatore del Partito Democratico Stefano Esposito.

Eletto alla camera nel 2008, Esposito è poi transitato nel 2013 al Senato, ove è Vicepresidente della Commissione lavori Pubblici. Il suo curriculum è impreziosito dall’incarico di assessore della Giunta capitolina condotta da Ignazio Marino assunto nel 2015.

Amministrazione comunale, quella romana, come noto fulgido esempio di oculata e lungimirante gestione della cosa pubblica. Nel corso della trasmissione la parlamentare della Lega citava il Trentino, scatenando le reazioni che di seguito riportiamo.

La conduttrice, prima di cedere la parola al senatore pieddino, ci teneva a precisare che: “il Trentino ci costa un sacco di soldi . . . quante ingiustizie . . . a me il Trentino mi fa innervosire”. Interveniva quindi il senatore Esposito affermando (e ribadiva) perentorio che “il Trentino Alto Adige ci costa 5 miliardi di euro all’anno” e che le autonomie speciali vanno eliminate.

Quindi, dopo aver accomunato la nostra Regione alla Sicilia, cominciava ad inveire contro la autonomie speciali “a spese del resto degli Italiani”. Riprendeva quindi la parola la conduttrice per invitare il senatore a prevedere in un eventuale nuovo referendum costituzionale la soppressione delle Regioni a Statuto speciale.

Concludeva il senatore Esposito, sempre in stato d’alterazione, concordando su tale impellente necessità ed affermano che è tempo di “tagliare i privilegi che consentono a certe Regioni di fornire servizi che altri non hanno a spese degli Italiani”.

La trasmissione si presume sia seguita da qualche centinaia di migliaia di spettatori. Parimenti si presume che i due protagonisti conoscano gli argomenti trattati. Può anche darsi che l’argomento non sia in realtà conosciuto.

Come che sia, a tacer del resto, che un senatore affermi che la nostra Regione costa agli Italiani 5 miliardi all’anno è cosa di cui un politico dovrebbe vergognarsi. O perché in malafede, o perché ignorante.

Ciò premesso, considerato anche che gli sproloqui di cui sopra sono stati ascoltati da qualche centinaia di migliaia di cittadini, ci si chiede se la Giunta provinciale intenda fare qualcosa. Nei confronti della trasmissione televisiva, magari per chiedere una precisazione.

Soprattutto, però, nei confronti del partito cui l’invasato senatore appartiene e cioè del Partito Democratico. Partito di cui il centrosinistra autonomista è fedele alleato in Provincia ed in Regione.

Partito il cui Governo il centrosinistra trentino e altoatesino/sudtirolese sostiene fedelmente, senza mai stancarsi di farci sapere quanto amico della nostra autonomia sia il PD. Poiché ad affermare le falsità sopra riportare non è stato un ubriacone in preda ai fumi dell’alcool – come potrebbe effettivamente anche ritenersi – ma un parlamentare del PD, pare opportuno che un intervento ufficiale presso i vertici del PD nazionale, finalizzato ad evitare il ripetersi di analoghi episodi e magari anche a chiarire una volta per tutti al PD, non nuovo peraltro ad uscite di questo tenore, che per quanto riguarda il Trentino Alto Adige le cose stanno molto diversamente da come qualcuno sembra ancora ritenere.

 

Quanto sopra premesso, i sottoscritti consiglieri

 

interrogano il Presidente della Provincia al fine di sapere

 

1) se è a conoscenza di quanto è stato affermato nel corso della trasmissione di cui in premessa, in particolare dal senatore del PD Stefano Esposito, sulla nostra Regione e, più in generale sulle autonomie speciali;

2) se intende assumere qualche iniziativa, magari contattando la conduttrice al fine di chiarire l’infondatezza di ciò che è stato detto con riferimento alla nostra Regione;

3) se, soprattutto, intende assumere qualche iniziativa nei confronti del Partito Democratico, per porre una volta per tutte fine agli attacchi alla nostra autonomia che ripetutamente provengono da esponenti di rilevo del partito medesimo e di cui gli sproloqui del senatore Esposito sopra riportati sono soltanto un esempio.

 

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

 

 

cons. Rodolfo Borga

cons. Claudio Civettini

 

 

 

 

 

In allegato l’interrogazione contenuta nel comunicato stampa:

l’aria che tira