SETTORE MODA: MEDIOBANCA, CRESCE GIRO D’AFFARI 251 MLD NEL 2015 (+12%)

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Ufficio stampa Mediobanca) – Nel 2015 il giro d’affari mondiale della moda (beni di lusso per la persona) è cresciuto, rispetto all’anno precedente, del +12%, attestandosi a 251 mld di euro, con le Americhe che hanno tolto all’Europa il titolo di principale mercato mondiale. In questo contesto, le performance delle aziende italiane della moda risultano migliori rispetto alla grande manifattura.

Crescono i ricavi (+9,4% sul 2014 e +28,4% sul 2011), buona la solidità finanziaria (debiti pari al 31,8% dei mezzi propri). Per quanto riguarda la redditivita operativa (9%), pur rimanendo positiva, è in leggera contrazione. La pelletteria è non solo il comparto con il peso maggiore (73 mld €, di cui 43 mld € le borse e 16 mld € le calzature) ma anche il più dinamico (+15%). Seguono l’abbigliamento (60 mld di euro, +13%), la gioielleria e orologeria (58 mld di euro, +10%) e la cosmesi-profumeria (50 mld di euro, +13%).

 

 

 

In allegato la tabella grafica contenuta nel comunicato stampa:

 

 

 

 

Tra le Top15Moda, che nel 2015 hanno generato un giro d’affari per 30,3 mld di euro (+8,9% sul 2014 e +30,1% sul 2011), l’incremento più sostenuto è stato quello di Valentino (+102%), seguito da Moncler (+71,5%), Calzedonia (+55,8%) e Armani (+46,9%). In frenata i ricavi della sola Benetton (-25,8%). Il fatturato nel 2015 di Luxottica, di gran lunga la maggiore fra i Gruppi del Top15Moda, si è attestato a 8.837 milioni, davanti a Prada (3.548 milioni), Armani (2.650 milioni) e Calzedonia (2.018 milioni); le altre aziende restano sotto i 2 miliardi.

Per quanto riguarda lo shopping turistico, In Italia i big spender sono i cittadini cinesi (33%), seguiti dai russi (12%) mentre Milano si conferma la meta preferita, con il 34% del totale delle vendite nel nostro Paese, seguita da Roma (18%).

Tra gli altri punti di rilievo: l’estero sempre più strategico, particolarmente per le Top15Moda; la moda continua ad assumere; i negozi monomarca rimangono determinanti, anche se lo shopping online e outlet è in continua crescita; le aziende italiane sono più piccole di quelle francesi, ma parimenti dinamiche e meno concentrate.

 

 

 

 

In allegato il documento contenuto nel comunicato stampa:

CS_Moda_R&S_22_02_2017_Finale