Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

(Fonte: Delsa-Gilda) – Si è tenuto ieri nell’aula D del Dipartimento della Conoscenza in via Gilli, 3 a Trento un confronto sui temi della scuola. All’incontro erano presenti il Presidente della Provincia Ugo Rossi, i dirigenti del dipartimento della conoscenza, componenti dell’Apra e le Ooss rappresentative. Il Presidente ed assessore alla pubblica istruzione Ugo Rossi ha introdotto l’incontro con una dichiarazione di disponibilità ad affrontare le tematiche complesse ed urgenti sul sistema istruzione, in particolare riguardo all’applicazione delle nuove norme in materia sia nazionali che trentine.

Un’apertura quindi al confronto attesa da molto tempo che giunge solo ora dopo le polemiche e le contestazioni sindacali e politiche che hanno visto interessato il dipartimento dell’istruzione negli ultimi mesi. Il presidente ha dichiarato quindi la sua disponibilità a trovare delle soluzioni condivise con le parti sociali sulle questioni più scottanti come la precarietà, le graduatorie, gli ambiti, la chiamata diretta, la mobilità ed altri argomenti che sono comunque connessi alla stabilità da un lato e alla flessibilità dell’altro del sistema, obiettivi che rimangono prioritaria centrali per l’Amministrazione.

È stato già annunciato dal Presidente l’intenzione di incontrarsi col ministro della Pubblica Istruzione per evidentemente proporre ed eventualmente individuare criteri che possano consentire alla Provincia Autonoma di Trento di creare quelle peculiarità di sistema che consentano il realizzarsi di questi obbiettivi anche in un’ottica di avvicinamento al sistema bolzanino ed alle soluzioni da esso adottato. In una maggiore direzione di stabilizzazione e di flessibilità del sistema scolastico così come auspicato dallo stesso presidente si è data disponibilità anche a valutare soluzioni simili a quella di Bolzano tenendo fermo comunque il principio che le assunzione avvengono prioritariamente attraverso lo strumento concorsuale.

I nostri referenti Mauro Pericolo per Delsa e Mariagrazia Papuzzo per Gilda accolgono positivamente questa posizione dell’amministrazione, in particolare quest’ultimo passaggio che, ribadiscono …” fu parte di una nostra precisa proposta fatta al tavolo delle trattative già lo scorso anno…”. L’amministrazione ha fornito contestualmente alla seduta una bozza di quello che il contratto sulla mobilità che evidentemente entra già nel concreto di una parte delle richieste dell’Amministrazione.

Stiamo valutando la bozza sotto il profilo tecnico e degli effetti che evidentemente può produrre in questa fase di transizione della scuola soprattutto in ordine alle eventuali criticità di allineamento col sistema nazionale e di limitazione al diritto dei docenti di potersi spostare liberamente sul territorio trentino e nazionale con la propria professionalità.Detto ciò si precisa che, al di là di queste premesse/promesse, sarà verificato allo stato degli atti se l’intenzione dichiarata dal Presidente corrisponderà ad una azione politico-amministrativa concreta o siamo di fronte a dichiarazioni puramente politiche che hanno lo scopo di smorzare le tensioni delle pressioni accumulatesi nei mesi scorsi sulla sua gestione della scuola.Speranzosi, ma anche fiduciosi che comunque siamo di fronte a un cambiamento di rotta dell’amministrazione attendiamo i risvolti e le proposte concrete per i prossimi incontri.