PAT - LA RICERCA IN TRENTINO

- ARTE SELLA -

Nel video gli interventi di:
MAURIZIO FUGATTI (presidente Provincia autonoma di Trento)
ACHILLE SPINELLI (assessore  Sviluppo economico, ricerca e lavoro)
FRANCESCO PROFUMO (presidente Fbk)
ANDREA SEGRÉ (presidente Fem)
Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

(Fonte: Uil Trentino) – La scrivente Os.Uil Fpl sanità ha partecipato ieri all’incontro in Apran per concludere un accordo per il pagamenti delle fasce con il mese di febbraio 2017 presentando a tal fine anche una proposta per iscritto. Il presidente Apran si è rifiutato di discutere le nostre proposte di applicazione dell’art.13 del contratto al fine di poter pagare con il mese di febbraio le fasce ai lavoratori e nel contempo ci ha sottoposto un documento che non ha nulla a che vedere con il contratto da noi sottoscritto in via definitiva il 28/12016 e con aspetti economici addirittura peggiorativi quali:

1) Introduzione di criteri per la distribuzione delle fasce più rigidi e penalizzanti per i dipendenti, rispetto a quelli contenuti nell’ipotesi da noi firmata in via definitiva il 28 dicembre 2016; 2) Nessun accenno alle risorse residue, dopo l’avvenuto pagamento di fasce e tabellare e che per contratto sono destinate esclusivamente ad incrementare l’indennità sui tre turni al personale che opera nei servizi assistenziali; 3) Penalizzazioni economiche sullo stipendio, precedentemente definito nell’accordo del 28/12/2016, per il personale delle Categorie Bs e Ds;

Faccio presente che come Uil Fpl sanità non abbiamo mai abbandonato la riunione, ma abbiamo atteso pazientemente fino alle ore 21,00 per dire al Presidente Apran che eravamo disposti, assieme al Nursing Up, ad andare ad oltranza pur di trovare un accordo. E mentre il presidente dell’Apran ci rispondeva che la riunione è chiusa e non se ne fa nulla, mi rintracciava al cellulare il presidente della Giunta Provinciale Dott. Ugo Rossi intimandomi di lasciare l’Apran altrimenti avrebbe chiamato la Digos! Ecco dimostrato che noi mai ce ne siamo andati, ma altri ci hanno cacciati! Se tale comportamento dell’Apran di chiusura e di intimidazione verso la nostra O.S. non cambierà, la scrivente O.s. si tutelerà in tutte le sedi e nei modi che riterrà più opportuno!