SANITA’: PATT, FARE OGNI SFORZO PER MANTENERE IL PUNTO NASCITA DI CAVALESE

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Patt, Partito autonomista trentino tirolese) – “Dobbiamo esplorare ogni strada affinché il punto nascita di Cavalese non chiuda. Noi crediamo che una soluzione sia possibile, ci vuole solo il tempo per poterci lavorare.” Così in una nota la sezione del Patt della Val di Fiemme, di cui si fanno portavoce il consigliere provinciale Graziano Lozzer ed il Coordinatore di valle Fabrizio Ciresa.

Lo scorso 20 febbraio si è tenuto a Trento un incontro del Comitato delle amministrazioni alpine per il mantenimento dei servizi essenziali di montagna, alla presenza delle istituzioni interessate e dei nostri rappresentanti istituzionali interessati al problema. Il gruppo di lavoro sta predisponendo una proposta di organizzazione dei punti nascita che presto verrà presentata al Ministero ricordando come sicurezza vuol dire anche non ritrovarsi costretti a percorrere un’ora di auto per andare a partorire. Ha stupito pertanto l’accelerazione data dal Ministero e prima che si potessero esplorare le soluzioni che le istituzioni coinvolte stavano per presentare.

Per questo motivo abbiamo incaricato il senatore Panizza, in qualità anche di vicepresidente dell’Intergruppo Parlamentare per lo Sviluppo della Montagna, che stamattina ha presentato un’interrogazione urgente in Senato, per chiedere una proroga alla chiusura del punto nascita di alcuni mesi e impiegare così questo tempo per trovare una soluzione valida e percorribile.

Purtroppo gli iter concorsuali sono andati a vuoto per l’impossibilità di rispettare criteri troppo stringenti, quando invece, come spiegano alcuni esperti, si potrebbero trovare soluzioni più raggiungibili e comunque efficaci.

In questi mesi il Presidente Rossi e l’Assessore Zeni hanno ripetutamente sollecitato il Ministero per non chiudere il confronto e già ieri hanno ribadito la volontà della Provincia di tentare ancora ogni strada perché il punto nascita possa rimanere aperto.

Ii Patt ella Val di Fiemme ritiene che la proposta su cui sta lavorando il CISADeP, con il contributo anche dell’integruppo parlamentare per lo Sviluppo della Montagna, vada nella giusta direzione perché individua il giusto punto d’equilibrio tra necessità dei servizi in montagna e sicurezza dei punti nascita. Una proposta che, è bene ricordarlo, non guarda solo a Cavalese ma affronta un tema sentito in diversi territori di montagna che oggi vivono lo stesso problema e che combattono contro lo spopolamento.

L’auspicio degli autonomisti è che da parte del Ministero vi sia la volontà politica di non lasciare ogni strada intentata. Le proposte di buonsenso non mancano e dobbiamo portare avanti ogni iniziative anche per interrompere quel processo di spopolamento della montagna che altrimenti rischia di diventare irreversibile. In Parlamento e con la nostra delegazione in Consiglio provinciale faremo tutto il possibile per riaprire il confronto.

 

 

 

In allegato il comunicato stampa:

08-03-2017_CS_PN_CAVALESE

 

 

 

In allegato l’interrogazione parlamentare di Franco Panizza contenuta nel comunicato stampa:

Interrogazione_urgente_chiusura_punti_nascita