Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

(Fonte: Claudio Cia) – A fronte della comunicazione dei vertici Sait relativa agli esuberi di 130 dipendenti si apprende da una nota, relativa all’assemblea tenutasi venerdì 10 febbraio 2017 tra i lavoratori e i rappresentanti dei tre sindacati di base, che nelle ultime settimane lo stesso Sait avrebbe assunto nuovi dipendenti: nello specifico tre persone, due delle quali provenienti dal gruppo Poli e una proveniente dal gruppo Esselunga.

Si materializzerebbe così quanto denunciato proprio dal signor Paolo Poli, quando era intervenuto per stigmatizzare il tentativo di Sait di “portar via” dalla sua società i dipendenti, per lo più ispettori.

Queste assunzioni, se confermate, sarebbero uno schiaffo ai 130 lavoratori in procinto di essere licenziati. Sarebbe infatti la conferma di una vera e propria sostituzione premeditata del personale, dismesso e rimpiazzato con collaborazioni dai costi minori, per recuperare utili da dividere con le cooperative socie.

Come sempre a pagarne le spese sarebbero i lavoratori, e mai i dirigenti che, a parte puntare il dito contro la “concorrenza”, pare non siano in grado di presentare un piano di rilancio credibile.

Premesso quanto sopra, si interroga la Giunta provinciale per sapere:

se risulta vero che Sait ha assunto 3 nuovi dipendenti e come sarebbero giustificati visti gli annunciati 130 licenziamenti per esubero di personale;
se esiste una giustificata ragione al rifiuto di Sait di attivare gli ammortizzatori sociali, in tal caso quale;
se esiste una giustificata ragione al rifiuto di Sait di attivare i contratti di solidarietà che consentirebbero, superato la momentanea crisi aziendale, la ristabilizzatone del personale;
se è confermato che Sait si seve di cooperative esterne per svolgere attività proprie dello stesso, in tal caso quali, per quali importi e da quando sono state assoldate;
se può motivare per quale motivo ad oggi, pare, non sia ancora stato presentato un piano industriale.

A norma di regolamento, si chiede risposta scritta.

 

Claudio Cia

 

 

 

 

 

 

In allegato l’interrogazione contenuta nel comunicato stampa:

 

interrogazione – Sait licenzia 130 dipendenti per sostituirli con altri a minore costo