RIFORMA WELFARE: UPT, GARANTIRE AGLI ANZIANI L’ACCESSO AI SERVIZI SOCIO-SANITARI

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Upt, Unione per il Trentino) – Riforma welfare anziani in Trentino. Il Parlamentino dell’Unione per il Trentino esprime soddisfazione per il percorso politico che sta portando a una condivisione degli obiettivi e degli strumenti di riforma del settore del welfare agli anziani nella nostra Provincia.

Assessorato alla Salute, consiglieri provinciali, Upipa, singole Apsp Comuni e Comunità di Valle, privato sociale, famiglie, utenti e volontari si stanno confrontando da diversi mesi su come ottimizzare le azioni di riforma al sistema. Il confronto è aperto, allargato e partecipato e proprio per questo richiede tempi più maturi per scelte definitive da parte della maggioranza.

Si sta riflettendo su miglioramenti che confluiranno in una soluzione istituzionale che auspichiamo con forza sia un articolato e organico disegno di legge capace di rappresentare una sintesi tra le esigenze di razionalizzazione e una ulteriore promozione del benessere e dei servizi per gli anziani.

La delicatezza della materia impone scelte ponderate, centrate sul concetto di persona e territorio. Le persone, con i loro bisogni, sono i soggetti che animano in prima analisi l’agire politico e a beneficio delle quali va presa ogni decisione; il territorio è quella rete in cui queste decisioni trovano linfa e applicazione concreta, con la partecipazione attiva di tutte le realtà interessate.

Invecchiamento progressivo della popolazione, maggiore fragilità sociale e calo delle risorse pubbliche sono i tre elementi che devono essere coniugati in questa riforma.

Ecco perché riteniamo che insieme si debbano trovare gli strumenti  concreti adeguati a coordinare gli interventi, razionalizzare la spesa del welfare per gli anziani e garantire e ampliare le opportunità di accesso ai servizi socio-sanitari.

Quanto fatto finora da Apsp e Comunità di Valle è un patrimonio di competenze, esperienze e soluzioni di qualità che va preservato, valorizzato e comunicato. Nel settore dell’assistenza agli anziani il Trentino ha raggiunto – secondo qualificati parametri internazionali – livelli di eccellenza in ambito europeo.

Sono imprescindibili un pieno coinvolgimento del Terzo Settore e dell’Azienda sanitaria, una chiara governance dei processi di pianificazione e di erogazione dei servizi, con compiti ben definiti, una promozione di percorsi di collaborazione e ‘gestione associata’ di servizi da parte delle Apsp (attraverso un rilancio del modello dei Pua – Punti unici di accesso) in luogo di ‘fusioni’ che le trasformino in mere strutture residenziali.

È da evitare il rischio – e questo abbiamo sottolineato nel documento approvato nel Parlamentino del 10 aprile – di privare le Apsp del loro ruolo di generatori di welfare di comunità, di catalizzatore di risposte calibrate all’ambito di riferimento, di strutture nate per volontà di quel singolo territorio, con lasciti, donazioni, raccolta fondi per un bene considerato inscindibilmente legato a quella comunità.

L’obiettivo oggi è quello di dare risposte e servizi agli oltre 4mila ospiti delle Apsp e ai 18.000 cittadini trentini che hanno dei bisogni specifici nel campo del welfare agli anziani.

Le Comunità di Valle e le Apsp possono ancora e meglio assolvere a questo compito, con spazi di manovra da potenziare anziché ridurre a favore di un’Agenzia per l’Anziano centralizzata che rischia di assorbire le risorse finora allocate alle singole Comunità di Valle anche per altri settori del welfare e di creare sovrapposizioni di competenze e personale, che in molti territori ha già esperienza in settori del welfare integrati e diverse rispetto all’ambito della terza età.

Il ruolo di regia delle Comunità e delle Apsp come punti di riferimento identitari e di vicinato possono essere valorizzati contribuendo al contempo a ottimizzare i processi, razionalizzare la spesa, ridurre burocrazia e costi: tutti obiettivi comuni ai documenti e ai processi di riforma condivisi finora in maggioranza e sui quali il confronto, da parte nostra, resta costruttivamente aperto.

 

 

 

In allegato il comunicato stampa:

CS_ RIFORMA_WELFARE_ANZIANI