RICERCA: MUSE, INCONTRO CON TADDIA PER “CREARE LA SCIENZA” IL 25/1

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Ufficio stampa Pat) – Torna mercoledì 25 gennaio alle 18 “La ricerca crea valore”, il ciclo di caffè scientifici promosso da Provincia autonoma di Trento, Muse, Università degli Studi di Trento, Fondazione Bruno Kessler e Fondazione Edmund Mach per esplorare le aree di frontiera della ricerca e coglierne le ricadute in vari aspetti della vita quotidiana, spaziando dai temi della salute alle questioni sociali, dalla biodiversità alla comunicazione della scienza. Protagonista dell’incontro, che si terrà al Muse, sarà il giornalista e autore televisivo Federico Taddia, che racconterà al pubblico cosa significa, dal suo punto di vista di addetto ai lavori, comunicare ricerche, scoperte e concetti scientifici. Le parole, rigorose e dirette di Margherita Hack, il racconto, avvolgente e affascinante di Piero e Alberto Angela, gli esempi semplici e semplificati di Alberto Manzi, tre facce della stessa divulgazione, tre strade della stessa narrazione.

Fare la scienza, spiegare la scienza, capire la scienza: finalità (e attori) diversi per uno stesso circolo virtuoso, capace di alimentare curiosità e innovazione, scoperta e meraviglia, cultura e progresso, consapevolezze e sapere condiviso. In un Paese dove l’alfabetizzazione scientifica appare ancora insufficiente e dove la divulgazione gioca un ruolo marginale, soprattutto nei mass media, diventa urgente ragionare su nuove forme di comunicazione, interazione e trasmissione delle conoscenze. Con un occhio di riguardo verso le nuove generazioni. Nel tempo di un caffè (scientifico) verranno esplorate alcune modalità di divulgazione, rivolte a target e media diversificati. Scoprendo come anche la scuola possa essere fucina di idee e creatività, con l’esempio di “Reset Svalbard”, lo straordinario progetto di ricerca, sperimentazione e apprendimento realizzato dal Liceo “Fabio Filzi” di Rovereto. Federico Taddia, giornalista e autore televisivo, ha condotto “Nautilus” su Rai Scuola e lavorato per Rai radio2. Scrive regolarmente per il quotidiano “La Stampa”, collabora ai testi di Fiorello e, prima a “Ballarò” e ora a “diMartedì”, fa parte della squadra di Giovanni Floris. Per Rizzoli ha scritto Nove vite come i gatti con Margherita Hack. È inoltre giornalista radiofonico per “Radio 24” dove conduce “L’Altra Europa”.

 

 

(Foto da comunicato stampa)