REGISTRO BIGENITORIALITA’: CONSIGLIO AUTONOMIE, SCARSA EFFICACIA E COSTI UFFICIO

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Ufficio stampa Consiglio delle autonomie locali) – Il Consiglio delle autonomie locali ha preso in esame il Ddl n. 84 concernente “Registro della bigenitorialità”. Lo ha fatto in vista in vista dell’audizione concessa dalla Quarta Commissione permanente del Consiglio provinciale. La discussione è stata introdotta da Monica Mattevi, Assessora del Cal, che ha illustrato come il diritto dei genitori ad essere informati sui figli sia già in essere in base all’ordinamento giuridico vigente.

È stato sottolineato, inoltre, come siano emerse alcune criticità, tra le quali l’iscrizione nell’eventuale registro lasciata all’iniziativa del genitore così, come le possibili variazioni. Ne deriverebbe, quindi, una scarsa attendibilità. Un registro che dimostra, perciò, scarsa efficacia e ulteriori costi d’ufficio. Sorgono anche dubbi sui problemi di genitori iscritti all’anagrafe di comuni diversi. Il registro per Comuni più piccoli comporterebbe, inoltre, un appesantimento del lavoro.