Radio 24 – La Zanzara * Mario Giordano: « A Natale il fidanzato di mia figlia mi ha regalato una ruspa telecomandata, La faccio girare per l’ufficio gridando ruspa, ruspa »

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

Mario Giordano a La Zanzara su Radio 24: “A Natale il fidanzato di mia figlia mi ha regalato una ruspa telecomandata. La faccio girare per l’ufficio gridando ruspa, ruspa”. “Riprendo la trasmissione il 21, già fatti i promo. Ma di sicuro nella vita non c’è nulla”. “Mi ha chiamato Marcello Foa per andare in Rai, ma sono rimasto fedele”. “Salvini? Sui migranti ha calato le braghe, cedere alle Ong è gravissimo”. “Come cazzo fate a non capirlo? E’ disumano accogliere, adesso aumenteranno i morti”. “Baglioni? Non sapeva che cazzo dire e ha attaccato Salvini”. “Baglioni non ha detto nulla su Sanremo, non se lo cagava nessuno e ha attaccato Salvini”

“Per Natale ho ricevuto in regalo da mia figlia e dal suo fidanzato una piccola ruspa telecomandata con cui io vado avanti e indietro nell’ufficio gridando ruspa, ruspa, ruspa”. Lo dice Mario Giordano, ex direttore del Tg4 e conduttore di Fuori dal Coro, a La Zanzara su Radio 24. “Nel passato – dice – ero molto geloso del fidanzato di mia figlia – ma questo mi ha conquistato. E il regalo della ruspa ha confermato che avevo scelto giusto”. Ma torni col tuo programma su Mediaset o no?: “Il 21 gennaio, ma di sicuro non c’è nulla nella vita. Abbiamo già fatto i promo che dovrebbero andare in onda a breve. Alla fine Mediaset come sapete è una grande tv dove ci stanno tutti, salviniani e anti salviniani, giordaniani e anti giordaniani.

Qui spira il vento della libertà e…della ruspa nel mio ufficio”. Ma è vero che eri sul punto di andare alla Rai? Non ti hanno chiamato?: “Qualche mese fa, sì. Mi ha chiamato Marcello (Foa, ndr). Ma sono rimasto fedele”. Però Salvini un po’ sui migranti ha calato le braghe, no?: “Non bisognava accogliere i migranti delle navi. Ha calato le braghe, sì, nel senso che questa era una cosa che non bisognava fare. Non bisognava accettare.

Soprattutto per la salvaguardia di quelle persone che attraversano il mare, il cedimento nei confronti delle Ong è una cosa di una gravità spaventosa. E’ la cosa più disumana che si potesse fare. Adesso ripartiranno le partenze, è sicuro. Se ripartono le partenze, se ripartono gli sbarchi, aumentano i morti. Come cazzo fate a non capirlo? Erano poche persone, ma è una questione di principio. Governare vuol dire fermarli. Adesso hanno fatto vedere apposta le immagini di quei migranti in festa, sono un messaggio incredibile. Sono un invito a ripartire, a riprendere i traffici.

Le Ong fanno parte di un sistema che vive su questo. Ma si è dimostrato che il flusso si può fermare. Se lo volete riaprire, vi porterete sulla coscienza la responsabilità di volerlo riaprire”. Che pensi di Baglioni?: “Non sapeva che cazzo dire, non ha detto una cosa su Sanremo. In una conferenza stampa di cui non si sa nulla in più su Sanremo, l’unico titolo sul giornale lo si conquista come? Attaccando Salvini. Io continuo a partecipare a trasmissioni in cui si continua a dire che Salvini strumentalizza la polemica sull’immigrazione. Poi arriva Baglioni e mentre parla di Sanremo e dovrebbe dirmi chi cazzo canta a Sanremo, tira fuori la polemica col governo altrimenti non se lo caga nessuno. Lo stesso Cacciari, quando non sa cosa rispondere si inventa l’altra sera una roba incredibile. Non sapeva più cosa rispondere sul decreto sicurezza, sul perché il decreto sicurezza sarebbe incostituzionale. E l’ha buttata in caciara”