PUNTI NASCITA: FUGATTI, VENETO E LOMBARDIA D’ACCORDO CON GILMOZZI PER FARE SQUADRA

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Maurizio Fugatti) – Alla fine l’Assessore Gilmozzi ha pubblicamente sposato la linea della Lega Nord in merito alla necessità di fare squadra con le altre Regioni montane per difendere i punti nascita di Valle. Di questa presa di posizione ovviamente ci rallegriamo, sebbene avvenga pochi giorni dopo il voto negativo dato alla nostra proposta di mozione che andava nello stesso senso, e con le dichiarazioni successive della giunta provinciale con cui la Lega Nord e altri consiglieri di minoranza venivano additati di strumentalizzazione e propaganda politica.

Noi non abbiamo strumentalizzato nulla e anzi ricordiamo che in Aula eravamo stati molto chiari nei confronti di chi stava per votare contro alla mozione. Faremo nomi e cognomi – avevamo detto in fase di discussione – dei membri del Consiglio provinciale che voteranno contro la proposta di mozione con la quale si impegnava la Giunta a richiedere la deroga per il punto nascita dell’ospedale di Arco e Cavalese, ricalcando quanto proposto dalla Giunta della Regione Veneto. E così. alla luce del sole, abbiamo fatto!

Ora, alla fine delle polemiche inevitabili che ci sono state, auspichiamo quindi che l’Assessore Zeni faccia squadra con le altre Regioni del Nord al fine di preservare i punti nascita di Valle e riportare in attività quelli di Cavalese e Arco, assicurando anche un futuro a quello di Cles.

Da parte nostra, abbiamo già avuto conferma dai Presidenti delle Regioni Lombardia e Veneto di essere disponibili a portare avanti con il Trentino questo fronte comune.Il post dell’assessore Gilmozzi inizia dicendo che “portiamo in giro la storia della mozione bocciata”. Certo che la portiamo e la porteremo in giro, ci mancherebbe altro! Lo avevamo anche annunciato in aula dicendo chiaramente ai consiglieri della valle di Fiemme e di Fassa che si preparavano a votare contro che lo avremmo fatto. Siamo stati chiari fin dall’inizio: “Patti chiari e amicizia lunga sul voto di questa mozione” avevamo dichiarato in aula! Se non ci credete ascoltate l’intervento fatto.

essa deroga chiesta dal Veneto, visto che quelle chieste dal Trentino purtroppo non sono state al momento accolte.
Poi non sappiamo se la deroga veneta sarà concessa o meno, ma oggi è l’unica proposta tecnica esistente sul tavolo essendo state bocciate tutte le altre, e se su di essa si decide di fare squadra forse avrà qualche possibilità in più di essere accolta. Se invece non sarà accolta, come già prefigura l’assessore Gilmozzi, vorrà semplicemente dire che almeno ci abbiamo provato.Il post dell’assessore Gilmozzi inizia dicendo che “portiamo in giro la storia della mozione bocciata”.

Certo che la portiamo e la porteremo in giro, ci mancherebbe altro! Lo avevamo anche annunciato in aula dicendo chiaramente ai consiglieri della valle di Fiemme e di Fassa che si preparavano a votare contro che lo avremmo fatto. Siamo stati chiari fin dall’inizio: “Patti chiari e amicizia lunga sul voto di questa mozione” avevamo dichiarato in aula! Se non ci credete ascoltate l’intervento fatto.

 

 

 

In allegato il comunicato stampa:

170313 – CS LNT – PUNTI NASCITA RISPOSTA A GILMOZZI – MF