PROFUGHI CAVEDINE: FUGATTI, IL COMUNE ERA STATO AVVISATO DEL LORO ARRIVO?

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Maurizio Fugatti) – L’arrivo di otto profughi a Cavedine in data 24.02.2017 sarebbe avvenuto all’insaputa dell’amministrazione comunale o quanto meno dei Consiglieri. Secondo quanto dichiarato dal Sindaco, infatti, soltanto in data 21.02.2017 la Provincia avrebbe contatto il Comune avvisando dell’arrivo dei richiedenti asilo in una struttura privata, esattamente nell’immobile di proprietà pare della cooperativa di solidarietà sociale Sos – Villaggio del Fanciullo di Trento.

Ci chiediamo se l’invio di queste persone, pur essendo ospitate in un immobile privato, debba essere sottoposto preventivamente a serate informative con la popolazione, chiedendo quindi un parere alla comunità.

Non si ritiene peraltro corretto da parte della Provincia avvisare il Primo cittadino soltanto qualche giorno prima, considerata anche la responsabilità di quest’ultimo in merito alla sicurezza pubblica. Inoltre, considerato che l’immobile pare essere di grandi dimensioni, ci si chiede se il numero di profughi possa aumentare nel tempo visti anche i continui sbarchi.

 

Tutto ciò premesso, si interroga il Presidente della Provincia per sapere:

 

Se corrisponde al vero che l’amministrazione comunale di Cavedine non fosse al corrente, se non qualche giorno prima, dell’arrivo degli otto profughi;

Nel caso di risposta affermativa al quesito 1. per quale motivo non si provvede a contattare con preavviso il Comune interessato;

Se il Sindaco, in seguito all’avviso, abbia provveduto a contattare l’intero Consiglio comunale;

Di chi è la proprietà dell’immobile;

Quanto paga la Provincia per l’affitto;

Se verranno mandati ulteriori profughi a Cavedine;

Chi seguirà la loro permanenza e chi ne ha la responsabilità;

Quale sia il sesso, la nazionalità e l’età dei richiedenti asilo;

Se gli otto profughi ospitati arrivino da altre strutture di accoglienza trentine e, se sì, quali e per quale motivo sarebbe stato disposto il loro trasferimento a Cavedine.

 

A norma di Regolamento, si chiede risposta scritta.

 

 

 

In allegato l’interrogazione contenuta nel comunicato stampa:

170227 – int profughi Cavedine – MF