PRG TRENTO: FRACCARO-DEGASPERI, RIPENSARE ALLA MOBILITA’ CITTADINA

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Riccardo Fraccaro – Filippo Degasperi) – «Il Prg di Trento è diventato ormai argomento di attualità: ma per fare in modo che non sia solo un pretesto per visibilità o slogan da campagna elettorale, bisogna che i singoli interventi siano inseriti all’interno di un progetto globale di città, per ripensare all’assetto urbanistico cittadino, in una prospettiva a lungo termine. Siamo convinti che qualsiasi tipo di pianificazione urbana debba per forza di cose partire da un ripensamento della mobilità cittadina, cioè da una serie di interventi al sistema viabilistico e al trasporto pubblico e privato.

Il Nordus, cioè la dorsale nord-sud, e anche il Ring, cioè la tramvia che collega il centro con le periferie di collina, sono possibili soluzioni che vanno prese seriamente in considerazione. Apriamoci, quindi, alle idee di professionisti ed esperti della materia, per avere una prospettiva a 360 gradi che ci aiuti a progettare nuovi spazi urbani». Lo dichiarano i consiglieri comunali M5S di Trento che questa mattina, con una piccola delegazione di cui facevano parte anche il deputato Riccardo Fraccaro e il consigliere provinciale Filippo Degasperi, sono stati in visita allo studio di architettura Campomarzio, per prendere visione della loro proposta di sistema integrato per la mobilità di Trento.

«È arrivato il momento di cambiare prospettiva: bisogna partire dalla mobilità per collegare le varie infrastrutture e tutta la città in modo rapido e sostenibile – ha spiegato Andrea Maschio, capogruppo M5S in consiglio comunale –. Già in fase di commissione urbanistica il vicesindaco ha evidenziato la necessità di elaborare un Prg  che possa in futuro tener conto di un progetto come il Ring e la commissione ha poi elaborato un documento, approvato dal consiglio, che impegna la giunta ad affidare un incarico di progetto preliminare utile alla stesura del nuovo Prg, per mettere a punto delle ipotesi di collegamento della città con le periferie anche di collina. Si prevedeva un passaggio in commissione urbanistica entro sei mesi, ma ne sono già passati 3…. a che punto siamo?»

«Bisogna ripensare all’intero assetto urbanistico di Trento, in un’ottica di sostenibilità e di riduzione dei consumi – spiegano i portavoce M5S –. Ecco perché la mobilità va messa al primo posto, come peraltro sottolineato anche dal sindaco nella relazione di indirizzo al nuovo Prg. E allora proviamo a ragionare su un anello di collegamento complessivo tra centro e periferia. Sarebbe questo un punto di forza di un Prg che ad oggi non vede alcuna novità di sostanza. Ecco dunque perché ci siamo sempre dichiarati favorevoli a questa proposta senza se e senza ma e continueremo a farlo. Da qui l’incontro odierno con lo studio Campomarzio, per ribadire la nostra piena disponibilità a discutere insieme a professionisti ed esperti del settore ed elaborare con loro nuove prospettive di sviluppo urbano».

 

 

 

 

 

 

Foto: da comunicato stampa