PREVENZIONE OSTACOLI STRADALI: CIVETTINI INTERROGA, LA PAT INTENDE SOSTENERLA?

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Claudio Civettini) – Dopo la tragedia di Verona, con l’incidente di un pullman in cui sono morti diversi ragazzi, è emersa in tutta la sua problematicità, la questione dei pilastri di sostegno presenti sui ponti stradali, facendo tornare alla mente, ad esempio, le nuove gallerie di Martignano dove l’anno scorso si è schiantata una ragazza, oppure alla galleria lungo il lago di Caldonazzo, dove anche lì è deceduta una persona.

Rispetto a siffatta criticità, esiste la possibilità – per esempio con riferimento delle entrate delle che si presentano quasi sempre, come ostacolo non certo assorbente, ad angolo retto, in cemento armato parallelo all’asse stradale – di prevedere dei rimedi, specie per opere quelle ancora da realizzarsi perché, allo stato, solamente allo stadio di progettazione o perché, invece, ancora in fase di realizzazione. Si basa su questa consapevolezza, la predisposizione di una specifica interrogazione finalizzata a sollecitare l’Amministrazione provinciale ad impegnarsi, proponendo e realizzando progetti e soluzioni alternative, su questo delicato versante, che interessa appunto la sicurezza stradale.

 

 

In allegato il comunicato stampa:

Comunicato Stampa – 15 02 17- PILASTRI STRADALI COME OSTACOLI MORTALI-DOPO VERONA QUALI INDIRIZZI PER LA SICUREZZA E QUALI I CORRETTIVI TECNICI.

 

In allegato l’interrogazione contenuta nel comunicato stampa:

Interrogazione 15 02 17-PILASTRI STRADALI COME OSTACOLI MORTALI-DOPO VERONA QUALI INDIRIZZI PER LA SICUREZZA E QUALI I CORRETTIVI TECNICI

 

 

 

 

Foto: archivio Consiglio Pat