Crisi Governo - Quirinale

Dichiarazione del Presidente Mattarella al termine delle consultazioni

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

La presenza di Fontana al Festival della Famiglia è incompatibile con la nostra città. Il 3 dicembre ad aprire il festival della famiglia a Trento arriverà Lorenzo Fontana, uno degli artefici della “svolta lepenista” della Lega. Noto per la sua giovanile militanza fascista, Fontana incarna l’anima nera, ovvero cattolico-integralista, islamofoba, omofoba e reazionaria della Lega.

Anche da Ministro per la Famiglia e le Disabilità nell’attuale “governo Salvini” combatte le sue crociate ideologiche con una certa ossessione per la denatalità italica. La sua biografia politica e la sua pericolosità per la coesione sociale del nostro paese, duramente messa a rischio dai recenti provvedimenti governativi, l’essere ospite nel territorio che ha dato natalità alle due giovani partigiane

Ora e Veglia, l’essere Trento città che recentemente ha concorso all’assegnazione del titolo di capitale italiana della cultura con il progetto Tn18 – Oltre le mura in cui si legge “La candidatura a Capitale italiana della Cultura è qui, è ora. In questo presente-laboratorio, che fa dialogare i saperi, le lingue, le culture. Un presente inclusivo dal punto di vista sociale, curioso di scienza e di innovazioni, mai autosufficiente, sempre solidale.

Comunque aperto al mondo”, rendono incompatibili la sua presenza nella nostra città. È per tali ragioni che noi di Potere al popolo parteciperemo e invitiamo a partecipare al presidio organizzato dal collettivo Transfemminista Queer in via Oss Mazzurana alle 16:00 del 3 dicembre.

 

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Alessia Conforto
Antonia Romano