polizia di stato * ATTIVITà POLfer 2018: « 1.3 MLN I CONTROLLI ESEGUITI, NELLA tratta Trento – Brennero 851 i treni scortati e 30.216 le persone identificate (168 sono risultate in posizione irregolare) » (VIDEO)

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

Consuntivo attività Polizia Ferroviaria 2018. Oltre 1.300.000 controlli per la sicurezza dei viaggiatori. Nel corso del 2018 la Polizia Ferroviaria ha svolto la propria attività di controllo all´interno delle stazioni e sui treni per garantire la sicurezza dei viaggiatori, attraverso la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni delittuosi e di degrado presenti in ambito ferroviario.

Durante l´anno sono state impiegate 177.493 pattuglie in stazione e 41.320 a bordo treno.
Sono stati scortati complessivamente 100.658 convogli ferroviari (con una media di circa 276 treni al giorno). Sono stati inoltre predisposti 13.226 servizi antiborseggio in abiti civili sia negli scali che sui convogli. Tale dispositivo di sicurezza ha consentito di effettuare 1.322.107 controlli, in esito ai quali la Specialità ha deferito all´Autorità giudiziaria 1.114 persone in stato di arresto e 8.357 in stato di libertà.

L´attività di contrasto ai furti di rame, che in ambito ferroviario spesso causa ritardi alla circolazione dei treni e consistenti disagi per i viaggiatori, si è tradotta in oltre 3.000 controlli ai centri di raccolta e recupero metalli, in circa 9.000 servizi di pattugliamento delle linee ferroviarie ed in 2.660 servizi di controllo su strada a veicoli sospetti. Tale articolato dispositivo ha consentito di recuperare oltre 24 t del cosiddetto “oro rosso” di provenienza furtiva, di arrestare 24 persone e di indagarne 113. Il fenomeno in ambito ferroviario ne è risultato ridimensionato con un calo di furti del -6% ed una riduzione delle quantità di rame sottratte del -50 % rispetto allo scorso anno.

E´ altresì proseguita l´azione di contrasto al fenomeno dell´abusivismo nelle principali stazioni ferroviarie con 1.966 servizi di controllo straordinario del territorio e la conseguente sanzione nei confronti di chi è stato sorpreso ad esercitare attività commerciali senza le previste autorizzazioni e, più in generale, ad arrecare molestie ai viaggiatori.
Nel corso del 2018 il personale della Specialità ha rintracciato 1.096 minori non accompagnati.

Continua l´attività di prevenzione e formazione, rivolta in particolare al pubblico giovanile, allo scopo di ridurre l´incidentalità ferroviaria legata a comportamenti imprudenti o scorretti attraverso diverse campagne di educazione alla legalità ed alla sicurezza individuale. Con il progetto “Train…to be cool”, in collaborazione con il Miur e con il supporto scientifico della Facoltà di Medicina e Psicologia dell´Università la Sapienza di Roma, gli operatori della Polizia Ferroviaria hanno incontrato durante l´anno scolastico 2017/2018 oltre 50.000 studenti delle scuole di primo e secondo grado di tutta Italia. Inoltre, sono stati 26.000 i ragazzi coinvolti nelle iniziative di piazza, svoltesi in tutto il territorio nazionale, nate dalla collaborazione tra la Polizia Ferroviaria, l´Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e le Federazioni sportive (Rugby e Pallavolo): 7 gli eventi organizzati (Prato, Ancona, Brescia, Cagliari, Torino, Genova e Udine).

Anche per il 2018 non sono mancati i salvataggi, sia di aspiranti suicidi che di persone colte da malore in stazione. 5 le persone in arresto cardiaco salvate, di cui 3 con l´uso dei defibrillatori. In particolare il 2 maggio 2018 il personale Polfer di Venezia Mestre ha soccorso una persona colpita da infarto utilizzando il defibrillatore in dotazione, mentre lo scorso 2 luglio, a Pisa nel sottopassaggio della stazione gli agenti Polfer sono intervenuti su una persona colta da malore, praticando il massaggio cardiaco fino al sopraggiungere dei soccorsi.

E´ proseguita l´attività di cooperazione internazionale di polizia per il contrasto ai fenomeni delittuosi transnazionali ed in particolare a quello dell´immigrazione clandestina presso i confini nazionali.

Sono continuati i servizi congiunti con operatori italiani, austriaci e tedeschi a bordo dei convogli internazionali lungo la tratta Trento – Brennero: 851 i treni controllati/scortati e 30.216 le persone identificate (168 sono risultate in posizione irregolare).

Sul versante austriaco, i controlli congiunti hanno interessato 1.257 convogli con l´identificazione di 844 persone (454 sono risultati irregolari).

In campo internazionale è, altresì, proseguita l´attività nell´ambito del network europeo di polizie ferroviarie Railpol, allo scopo di migliorare le tecniche specialistiche e di rafforzare la collaborazione tra i Paesi membri attraverso il reciproco scambio di informazioni, la definizione di comuni strategie operative e la programmazione di azioni di controllo congiunte. In tale contesto, nel corso del 2018 l´Italia ha partecipato a 4 action day, ha inoltre mantenuto la presidenza del Gruppo di Lavoro di analisi strategica ed ha ospitato il Consiglio Strategico del network a Lucca in un evento che ha visto la presenza del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Franco Gabrielli, e la partecipazione di 44 ospiti: i Capi delle Polizie Ferroviarie europee, i Presidenti dei cinque Gruppi di Lavoro, i delegati dei 15 Paesi membri e di quelli associati, nonché, data la rilevanza dell´avvenimento, delle massime autorità locali.
Sempre maggiore è stato l´investimento strategico nelle tecnologie a supporto dell´attività operativa, con la distribuzione di 400 smartphone di ultima generazione per la lettura ottica dei documenti elettronici.

E´ inoltre proseguita l´attività dei nuclei specialistici, quali il Noif (Nucleo Operativo Incidenti Ferroviari) impegnato in occasione di disastri ferroviari o di incidenti di particolare complessità e la Task Force merci pericolose che ha effettuato 50 controlli ai treni trasportanti merci pericolose per un totale di oltre 380 carri ispezionati e l´applicazione di 60 sanzioni per un ammontare di circa 250.000 euro di importi contravvenzionali.