POLITICHE SOCIALI: SARA FERRARI, IL TRENTINO DEVE RIMANERE UN’ECCELLENZA

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Ufficio stampa Pat) – Dopo le prima quattro tappe – Lavarone, Pergine, Trento e Rovereto – è positivo il bilancio del tour organizzato dall’assessore all’università e alle politiche giovanili, Sara Ferrari, per promuovere gli studi universitari e presentare gli incentivi della Provincia autonoma di Trento, in particolare i Piani di accumulo.

“Studenti e famiglie – esordisce l’assessore, all’indomani dell’incontro di Rovereto – hanno colto il senso degli incontri, ovvero di raccogliere le informazioni e gli stimoli per prendere una decisione, l’iscrizione all’università, che può rivelarsi determinante per il futuro. Durante le serate abbiamo registrato un forte interesse, confermato da decine di domane e richieste di spiegazioni sulle opportunità e sui Piani di accumulo.

Ai partecipanti ho ribadito che la Provincia sostiene la formazione universitaria in quanto la considera un investimento necessario. Se pensiamo ad un futuro Trentino, fondato anche sulla competitività, dobbiamo investire nella formazione delle future generazioni, perché saranno loro la forza motrice del territorio”.

L’assessore Sara Ferrari ha messo in programma 17 incontri sul territorio in cui spiegherà le novità dei Piani di accumulo, ovvero la misura decisa dalla Provincia autonoma di Trento per raddoppiare i risparmi riservati alle famiglie per gli studi universitari dei  propri figli. Ieri è stata la volta di Rovereto, dove l’assessore Ferrari – accompagnata dal rettore dell’Università di Trento, Paolo Collini, e dai dirigenti provinciali – è stata accolta da oltre 150 persone.

“Il Trentino – ha sottolineato l’assessore nel corso dell’incontro – ha bisogno di giovani formati e preparati per affrontare le sfide di un territorio che ha l’ambizione di rimanere un’eccellenza nel panorama nazionale ed europeo”.

A genitori e ragazzi, l’assessore ha ricordato l’obiettivo dei Piani di accumulo: “Vogliamo incentivare le iscrizioni universitarie. Per come è strutturato attualmente il diritto allo studio, notiamo che gli studenti con ottimi risultati scolastici e gli studenti di famiglie con minori possibilità economiche, già accompagnati con le borse di studio, sono i più motivati ad iscriversi all’università.

Sostenendo il risparmio delle famiglie crediamo di offrire nuove opportunità e stimoli agli studenti di fascia media, non sufficientemente motivati oppure membri di famiglie per le quali gli studi rappresentano un investimento significativo. Non vogliamo e non possiamo lasciare indietro nessuno”.

L’azione della Provincia si inserisce all’interno di un contesto europeo. “L’Unione europea – spiega l’assessore Ferrari – si è data come obiettivo per il prossimo decennio di arrivare ad una media del 40% di laureati. Il titolo di studio terziario sarà quindi cruciale per l’Europa del nuovo millennio. In Italia e anche in Trentino la percentuale attuale non raggiunge il 20 per cento”.

Ai partecipanti dell’incontro di Rovereto ha parlato anche il rettore dell’Università di Trento, Paolo Collini, che ha presentato l’offerta formativa dell’ateneo trentino. Collini ha ricordato che “l’Università di Trento è un’eccellenza nel panorama italiano”. Domani, Ferrari sarà all’Istituto Comprensivo di via Poli a Mattarello (Aula Magna, ore 20).

 

 

 

Foto: da comunicato stampa