PIANIFICAZIONE URBANISTICA-TRENTINO: PAT, SOSTEGNO AD ATTIVITÀ COMMERCIALI

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Ufficio stampa Pat) – Decisione della Giunta su proposta del vicepresidente Alessandro Olivi. Servizi pertinenziali: riqualificazione, semplificazione urbanistica e sostegno alle attività commerciali di medie dimensioni.

Servizi pertinenziali a servizio delle strutture commerciali di medie dimensioni: la Giunta provinciale, su proposta del vicepresidente e assessore allo sviluppo economico e lavoro Alessandro Olivi, ha dato il suo via libera preliminare ad una decisione che, sulla scorta dell’esperienza maturata in questi anni nell’applicazione della riforma sul commercio, porterà alcune importanti semplificazioni a questa materia riducendo al tempo stesso gli oneri a carico degli esercenti.

Tutto questo confermando l’imperativo categorico del risparmio di suolo ed anzi contribuendo semmai a riqualificare aree in cui sono presenti edifici inutilizzati o vetusti.

Vediamo come: allo stato attuale chi gestisce o amplia una media struttura commerciale è tenuto a realizzare parcheggi sotterranei per una quota pari al 30% del totale.

Da ora in avanti questa quota potrà essere realizzato anche in superficie, se i parcheggi saranno ospitati in un edificio preesistente (ad esempio un ex-magazzino) o su una superficie ottenuta dalla demolizione di una struttura.

“La riforma del commercio – spiega Olivi – ha tra le sue principali finalità l’utilizzo dello strumento della pianificazione urbanistica per riqualificare il patrimonio edilizio, evitare il consumo di suolo, rivitalizzare aree marginalizzate.

Questi obiettivi sono stati affinati e rimodellati sulla scorta dell’esperienza che abbiamo via via maturato, all’insegna di due obiettivi: coerenza e semplificazione. E’ quello che facciamo anche ora, con una decisione che va incontro alle imprese che si muovono nel solco della riforma stessa, ed i cui contenuti scaturiscono anche da un confronto con le associazioni di categoria.

Le imprese segnalano che realizzare parcheggi interrati è molto oneroso. La Provincia ne prende atto e le sostiene, ponendo però vincoli precisi, che confermano gli impegni assunti sul versante del risparmio del suolo e anzi aiutano a concretizzarli”.

 

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La delibera di oggi, oggetti di approvazione preliminare da parte della Giunta, modifica una precedente decisione del 2013, relativa ai criteri di programmazione urbanistica del settore commerciale.

Mantenendo sempre fermo il principio del risparmio del suolo non edificato, è stato deciso di rendere possibile il superamento dell’obbligo di realizzare una quota di parcheggi interrati se questi verranno collocati all’interno di edifici esistenti oppure nel sedime di edifici che vengono demoliti e non ricostruiti in un’ottica di riqualificazione territoriale, paesaggistica, ambientale ed architettonica.

Sarà possibile inoltre realizzare parcheggi in superficie nei casi in cui risulti impossibile, per ragioni ambientale adeguatamente documentate, scavare nel sottosuolo, ad esempio in presenza di falde acquifere o per divieti e impedimenti di varia natura disposti dagli Enti competenti in materia ambientale.

 

 

 

 

Foto: archivio Opinione