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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Coster e Menz & Gasser: visita a due eccellenze imprenditoriali del Trentino. L’assessore Spinelli ieri in Valsugana anche per esaminare due nuove procedure negoziali.

Coster e Menz & Gasser, due realtà imprenditoriali ben radicate in Valsugana e due eccellenze del Trentino che fa impresa, sono state ieri visitate dall’assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli, assieme ai suoi dirigenti e tecnici. Coster, leader mondiale nella produzione di pompe, erogatori e valvole per bombolette spray, aerosol e quant’altro, è presente in Alta Valsugana dal 1966. La società ha sette stabilimenti in valle, fra cui quello di Calceranica, dove l’assessore è stato accolto da Martina Segatta, figlia dell fondatore Rolando, assieme dai vertici dell’azienda. Altri stabilimenti Coster sono sparsi un po’ ovunque nel mondo, dall’Argentina all’Inghilterra, dalla Spagna agli Usa e al Medio Oriente.

Menz & Gasser, nata nel 1935 a Lana, si è trasferita invece in Valsugana , a Novaledo, dal 1974, dove la delegazione è stata accolta dal titolare Matthias Gasser, accompagnato dal suo staff dirigenziale, e dove si concentra gran parte della produzione ed in particolare del prodotto finito, marmellate e preparati per l’industria alimentare, diretti al consumatore finale o al canale ho.re.ca (alberghi, ristorazione, catering). Un altro stabilimento è presente a Verona (semilavorati industriali) ed un terzo è in costruzione a Kuala Lumpur, in Malesya, per “aggredire” i mercati orientali.

Oltre a visitare le linee produttive, nelle due aziende l’assessore Spinelli ha esaminato altrettanti progetti di ricerca che sono attualmente oggetto di procedure negoziali con la Provincia. Da questi progetti ci si attende un ulteriore miglioramento della competitività delle imprese, i cui indicatori principali, fatturato e numero dei dipendenti, sono già oggi in continua crescita (e non hanno risentito visibilmente nemmeno degli effetti della crisi economica internazionale degli ultimi 10 anni) , con ricadute positive anche sul versante occupazionale.

Coster Tecnologie Speciali, quasi 100 milioni di fatturato nel 2017, controlla circa un terzo del mercato italiano e intende espandersi ulteriormente soprattutto all’estero, dove è già presente con numerosi stabilimenti e dove realizza circa l’87% del fatturato. Occupa nel mondo circa 900 dipendenti, di cui oltre 200 in Trentino, e dagli anni 90 ha realizzato investimenti sempre più consistenti nell’automazione, configurandosi oggi a tutto gli effetti come un’azienda 4.0 e per certi versi anche oltre questa soglia. Fra l’altro è stata la terza società al mondo ad utilizzare per i trasporti interni un innovativo sistema basato su carrelli automatici guidati dal laser (senza bisogno di tracce a terra). I

Menz & Gasser, 320 dipendenti a Novaledo più un’ottantina a Verona e, in prospettiva, alcune decine in Malesya, ha visto crescere il suo fatturato dai 23 milioni nel 2004 ai 149 nel 2018. Più o meno nello stesso lasso di tempo ha investito 85 milioni di euro in ricerca. A Novaledo la superficie adibita all’attività produttiva è passata da 20.000 a 50.000 mq. ma il terreno a disposizione è praticamente il doppio (100.000 mq.), il che agevola i futuri progetti di espansione della società, che realizza circa il 54% del suo fatturato dall’export e che è oggi, fra l’altro, il primo produttore di monoporzioni in Europa (tipicamente, quelle destinate alla colazione negli hotel).

Nelle prossime settimane Provincia e aziende provvederanno a completare l’iter di messa a punto della procedura negoziale riguardante i due progetti di ricerca presentati dalle aziende. In entrambe i casi il contributo provinciale andrà a sostegno del progetto di ricerca elaborato dall’azienda, che, come di consueto, assumerà anche precisi impegni volti a massimizzare le ricadute sul territorio, in primo luogo quelle di carattere occupazionale, ma anche quelle eventualmente legate a contratti con l’indotto locale.