Crisi Governo: consultazioni Quirinale

GRUPPI PARLAMENTARI "FORZA ITALIA" –  SENATO E CAMERA DEPUTATI
Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

L’assessore Zanotelli: “Pronto il nuovo bando a sostegno dei giovani agricoltori”. “L’agricoltura e, soprattutto, i giovani agricoltori sono una priorità della Giunta provinciale, determinata a sostenere la crescita di uno dei settori strategici del Trentino”. La precisazione arriva dall’assessore provinciale all’agricoltura, Giulia Zanotelli, a seguito del dibattito in consiglio provinciale.

“La Giunta – spiega Zanotelli – ha già attivato un nuovo bando relativo al premio di insediamento dei giovani agricoltori, con la possibilità di presentare le domande già a partire dal 15 gennaio 2019. La riapertura rappresenta un’opportunità non solo per quanti sono risultati esclusi dal bando precedente (30 giovani su 114 domande complessive), che potranno così ripresentare domanda, ma anche per altri giovani agricoltori, entro i sei mesi dall’apertura della loro partita Iva”.

“I giovani rappresentano una priorità assoluta in quanto dai giovani agricoltori di oggi dipende l’agricoltura di domani”, con queste parole l’assessore provinciale all’agricoltura Giulia Zanotellli sintetizza l’impegno suo personale e della nuova giunta provinciale nei confronti delle giovani generazioni.

Nell’ambito dei lavori del Tavolo Verde è stata condivisa l’esigenza di attivare un nuovo percorso di coinvolgimento e di valorizzazione dei giovani nella definizione delle politiche per lo sviluppo del settore agricolo. In coerenza con questo obiettivo, è già partita la lettera con la quale l’assessore chiede ai sindacati agricoli provinciali l’indicazione di una loro rappresentanza dei giovani da inserire in un “Tavolo verde young”.

“Attraverso questo nuovo strumento – precisa l’assessore – intendiamo rispondere all’esigenza di partecipazione e di coinvolgimento che mi giunge da molti giovani agricoltori e attivare un percorso in grado di far nascere dal basso proposte e progetti innovativi per l’agricoltura trentina del futuro.”

Il premio di insediamento dei giovani agricoltori costituisce uno strumento importante nell’ambito di una politica complessiva per il ricambio generazionale in agricoltura e – rispondendo alla mozione, presentata sul premio di insediamento dei giovani agricoltori dal consigliere Michele Dallapiccola -, l’assessore Zanotelli, ha ritenuto opportuno fornire alcune precisazioni: il quarto bando si era chiuso lo scorso 31 ottobre 2018 e aveva raccolto 114 domande per un fabbisogno complessivo di 4,56 milioni di euro.

Le risorse a disposizione del bando – “Stanziate dalla precedente giunta provinciale”, come sottolinea l’assessore Zanotelli – erano pari a 1,50 milioni di euro cofinanaziati, presenti nel piano finanziario del Piano di Sviluppo Rurale. A questi erano stati aggiunti altri 1,50 milioni di euro di risorse a totale carico del bilancio provinciale, messe a disposizione in sede di assestamento di bilancio. “Inoltre – continua l’assessore Zanotelli – è stato possibile sommare altri 320 mila euro, grazie ad economie risultanti dall’istruttoria delle domande presentate sui bandi precedenti”.

Lo scorso 21 dicembre (determina nr. 1073 del Servizio Agricoltura) è stata approvata la graduatoria delle domande ammesse a premio, che ha accolto quasi il 75% delle richieste (rispetto alla percentuale media di domande accolte nei precedenti tre bandi pari al 71,9%) sulla base di una graduatoria che risponde a criteri di priorità definiti nell’ambito del Programma di sviluppo rurale.

“La graduatoria – aggiunge l’assessore – non è più integrabile con ulteriori risorse. Per questo motivo, la nuova giunta, che ricordo è insediata da poco più di due mesi, ha deciso di dare la possibilità agli esclusi di ripresentare domanda, attivando da subito il quinto bando, con decorrenza 15 gennaio 2019. Su questo nuovo bando – assicura ancora Zanotelli – saranno reperite risorse sufficienti per il finanziamento di un numero adeguato di domande.” La decisione di indire il nuovo bando apre la possibilità di presentare domanda anche ad altri giovani agricoltori, entro sei mesi dall’apertura della loro partita Iva.

“In ogni caso – conclude l’assessore – siamo convinti che lo strumento del premio di insediamento, certamente da confermare nella sua valenza sostanziale, vada in prospettiva ripensato nei criteri attuativi e, soprattutto, integrato con altri strumenti di accompagnamento e di sostegno dei giovani (formazione, ricerca, innovazione) che decidano di investire nel settore agricolo. Si tratta di una delle prime questioni che porterò all’attenzione del nuovo Tavolo Giovani.”