PASSI DOLOMITICI: BEZZI, FORZA ITALIA CONTRARIA A CHIUSURA AVVENTATA

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Giacomo Bezzi) – Forza Italia contraria alla chiusura avventata dei passi senza una adeguata politica di trasporto ambientale alternativa.

Passo Sella chiuso per nove mercoledì (di cui due già effettuati). A stabilirlo il Tribunale che ha respinto la richiesta presentata dal Comitato per la salvaguardia dei passi Dolomiti il quale chiedeva appunto la sospensiva immediata dell’ordinanza di chiusura.

Il Comitato evidenzia l’assenza di confronto tra la Provincia e gli operatori turistici del territorio.

Questa ormai è divenuta una prassi consolidata, la Provincia emette i propri “editti” e avanti a testa bassa senza dibattito….poi il Presidente Rossi si lamenta per la mancanza di investimenti privati per lo sviluppo turistico.

Gli imprenditori privati del turismo hanno il diritto di essere ascoltati e considerato che investono nelle loro attività capitali propri, talvolta quelli di un’intera vita lavorativa e sono oltremodo pressati dagli oneri fiscali, vanno sostenuti con qualsiasi iniziativa che a loro vedere potrebbe incentivare la produttività.

La Provincia in questo caso rema contro, il provvedimento a detta del Comitato costituitosi in rappresentanza di numerose imprese con alle dipendenze un nutrito numero di dipendenti, fin da subito ha criticato la scelta, lamentando che tale iniziativa frena il turismo itinerante, penalizzando pertanto un significativo potere di mercato.

Il fatto sembrerebbe essere stato confermato, dati alla mano, dal minor introito (addirittura dimezzato) da parte di alcuni operatori del Passo, nel primo mercoledì di chiusura al traffico del Passo Sella.

E’ chiaro che la Provincia per non creare ulteriori danni economici e prima di chiudere in maniera avventata il traffico, avrebbe dovuto avere pronta un’alternativa valida di mobilità sostenibile. Forza Italia perciò è contraria alla chiusura dei passi di montagna senza che la Provincia abbia messo in campo una politica di trasporto ambientale sostitutiva e innovativa, come potrebbe essere il trasporto pubblico con mezzi alimentati a idrogeno.

Investire in concreto sull’impiego di mezzi di trasporto alimentati ad idrogeno e la previsione di una stazione di rifornimento di idrogeno sul territorio di propria competenza per un futuro ecosostenibile nel campo della mobilità.

Questo è quanto proporrà F.I. con un ordine del giorno alla legge di assestamento che si sta discutendo in Commissione e che approderà in Consiglio a fine mese.

 

 

 

 

In allegato il comunicato stampa

170714 CS_CONTRARIO ALLA CHIUSURA AVVENTATA DEI PASSI SENZA UNA ADEGUATA POLITICA DI TRASPORTO AMBIENTALE ALTERNATIVA