“NUOVE EMERGENZE”: COMUNITA’ VALLAGARINA, FONDI PER CHI HA PERSO IL LAVORO

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Ufficio stampa Comunità della Vallagarina) – Un fondo per chi ha perso il lavoro o si è gravemente ammalato e non riesce più a pagare l’affitto. Iniziativa sperimentale che va incontro a quelle che vengono definite le “nuove emergenze”. E sempre in tema di case, l’azione di Itea che ha eseguito un maquillage ai vecchi appartamenti, come ha spiegato l’assessore di Comunità Roberto Bettinazzi sta dando i suoi frutti.

Lo scorso anno in Vallagarina sono stati assegnati 117 alloggi in totale rispetto ai 67 dell’anno precedente e per l’anno in corso si stima che potrebbero essere sul mercato una novantina di alloggi ristrutturati più 27 appartamenti nella zona di San Giorgio e 30 a Marco area ex De Bellat. La Comunità investe nuovamente sull’intervento 19 finanziando in proprio (500 mila euro) il lavoro per più di 60 persone.  Molti i progetti avviati in campo sociale, dal lavoro con la collaborazione al progetto di falegnameria della Coop Girasole, all’iniziativa “Scintilla mattone” che lavora sul senso di sconforto e sfiducia di chi il lavoro lo ha perso. E poi ancora le sperimentazioni della raccolta porta a porta dei rifiuti in vari comuni della valle. Il potenziamento delle gestioni associate.

Di questo e altro si è parlato ieri sera nel corso della seduta del Consiglio di Comunità chiamata ad approvare il bilancio 2017 (oggi con la riforma sull’armonizzazione dei bilanci si usa il termine Dup). Unanime il consenso del Consiglio che ha licenziato il documento contabile che pareggia a 52.700.000 euro (ma non tiene conto del fondo strategico di 7 milioni).

L’analisi dei numeri è stata illustrata dal Presidente della Comunità Stefano Bisoffi che ha affermato come il bilancio non sia solo importante per i numeri ma per gli obbiettivi strategici che si prefigge; dalla pianificazione territoriale, alla tutela ambientale con il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti e la gestione delle tre reti di riserva (Baldo, Bondone e Valli del Leno), alla sfida per contrastare la disoccupazione attraverso l’intervento 19 (lavori socialmente utili su progetti fino a 10 mesi e progetti biennali per i servizi domiciliari), e l’Intervento 20 (lavoratori con disabilità), oltre alla tenuta del comparto sociale con il consolidamento dei servizi e attività rivolti ai bisogni e risorse per aree (minori e famiglia, adulti, anziani, disabili).

 

 

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Dopo l’introduzione del Presidente la parola è andata ai singoli assessori che hanno presentato il loro settore e le novità in divenire.

 

L’azione della Comunità, ha spiegato Enrica Zandonai Assessore a istruzione e servizi sociali, si è concentrata a consolidare i servizi già esistenti e andare incontro alle nuove forme di disagio. Tra i progetti innovativi da segnalare Pippi: un progetto adottato dalla Provincia e proposto alla Comunità Vallagarina e la Comunità Rotaliana Konisberg che offre supporto a famiglie fragili con l’obiettivo di prevenire l’allontanamento dei minori.

Change è il progetto della coop sociale Dal Barba che opera a villa Lagarina con un ristorante dove lavorano una decina di disabili. Permettendo loro che il lavoro soddisfi il bisogno di autorealizzazione, contribuisca a costruire una identità della persona, sviluppi le competenze, porti a costruire relazioni sociali in sintesi a permettere alle persone di autodeterminarsi e di vivere una vita integrandosi nella società.

Il progetto “Fai la casa giusta” interviene su forme di coabitazione tra persone per un supporto reciproco. Welfare Km 0: Terragnolo è una iniziativa che incide sulle problematiche tipiche delle zone di montagna non turistiche e con piccoli centri di ridotte dimensioni soggette a spopolamento progressivo, abbandono del territorio con conseguente vulnerabilità aumentata di chi vive il territorio, proponendo nuovi strumenti da condividere insieme.

Nel settore ambientale oltre alle sperimentazioni del porta a porta di villa Lagarina, come ha spiegato l’assessore Mauro Mazzucchi, si sta intervenendo anche a Brentonico (per il secco residuo) e prossimamente anche ad Avio. Nuovo sarà il progetto di avvicinamento dei giovani alle aziende per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e la Comunità di è accreditata per il servizio civile ritenendolo una opportunità di accrescimento per i giovani.

Nell’anno appena trascorso – ha spiegato l’Assessore a urbanistica e lavori pubblici Alberto Pinter – il Servizio tecnico urbanistico ha elaborato la proposta di piano stralcio del Ptc (Piano territoriale di Comunità) in materia di aree agricole del Pup (di pregio e non), di aree produttive del settore secondario di livello provinciale, nonché di reti ecologiche e ambientali e ambiti di protezione fluviale, il prossimo passo sarà un piano stralcio in tema di aree di tutela ambientale, beni ambientali e culturali, aree sciabili, nonché lo studio per la predisposizione della carta del paesaggio per la definizione delle strategie e delle regole per la gestione paesaggistica del territorio.

 

 

 

Foto: da comunicato stampa