NUMERO LAVORATORI ISCRITTI: CGIL, L’ANFASS CI NEGA L’ACCESSO AI DATI

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Cgil del Trentino) – Nei giorni scorsi, la Fp Cgil del Trentino ha chiesto – ad Anffas Trentino onlus – di poter conoscere il dato relativo al numero di lavoratori iscritti alle organizzazioni sindacali presenti nell’ente. La conoscenza di questi numeri consente di verificare se le ore di permesso sindacale sono assegnate correttamente, ma quei dati sono stati negati. Un comportamento decisamente curioso, rispetto al quale il segretario Giampaolo Mastrogiuseppe intende opporsi con fermezza.

«Non abbiamo chiesto ovviamente i nomi – spiega – visto che è un dato altamente sensibile e la diffusione avrebbe risvolti di natura penale. Abbiamo chiesto solo di sapere quanti lavoratori, tra quelli in forza, sono complessivamente iscritti ai sindacati e quanti, di questi, alla Cgil e a ogni altra sigla». La motivazione, appunto, è «Controllare le “agibilità” (permessi) assegnate alla Fp Cgil, ovvero se queste siano quelle effettivamente spettanti. Per farlo, va da sé, quei dati sono indispensabili».

Il diniego è stato reiterato: «È la prima volta che un ente ci oppone un rifiuto di questo tipo e non se ne comprendono i motivi. In questo caso, dopo il terzo sollecito il direttore dell’Anffas mi ha telefonato per spiegarmi che la richiesta non poteva essere soddisfatta a causa del probabile diniego (come avvenuto in passato) di un’altra organizzazione sindacale a fornire il dato.

A questo punto la mia sorpresa è stata massima, perché davvero non si capisce come Anffas possa rifiutare un dato necessario a verificare la distribuzione delle agibilità sindacali che sono indispensabili ai lavoratori affinché questi possano svolgere il loro, gravoso, compito di delegati sindacali. Scommetto che il prossimo rifiuto sarà quello di rendere pubblico il nome del sindacato che si oppone alla trasparenza richiesta dalla Fp Cgil. Così nessun controllo sulle agibilità sarà mai possibile».

Il caso, peraltro, pare essere peculiarità del Trentino: «Il paradosso è che l’Anffas nazionale, non solo non rifiuta di fornire tali dati ma anzi li ha messi, spontaneamente, a disposizione (in forma aggregata nazionale) dei sindacati nazionali fin dall’avvio della trattativa per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro».

Cosa si cela dunque, dietro questo comportamento? «Inevitabilmente, vista la semplicità della richiesta e l’inesplicabilità del rifiuto, il sospetto che qualcosa non giri per il verso giusto diventa legittimo. Non vorremmo nemmeno, sempre che qualche organizzazione sindacale si opponga davvero, che tale segretezza fosse dovuta al fatto che, di fronte alla pubblicità del dato, questa stessa organizzazione sindacale non potrebbe più millantare numeri, accreditandosi presso le istituzioni, che in verità non le appartengono».

Se questo ostruzionismo permarrà, a Fp Cgil resta una sola via da percorrere: «Siamo determinati a fare chiarezza per ottenere trasparenza e, probabilmente, dovremo farlo davanti a un giudice. Così noi spenderemo soldi per un legale, l’Anffas spenderà soldi per un legale e, tutti insieme, contribuiremo a ingolfare l’organizzazione giudiziaria che ha sicuramente cose più importanti alle quali dedicarsi. Il tutto a causa di un’incomprensibile, quanto ostinato, rifiuto alla trasparenza».

 

 

 

 

 

In allegato il comunicato stampa:

Cgil-Fp – cs9-2017 – Anffas