NASCITE CAVALESE: MOZIONE CIVETTINI, LA MAGGIORANZA NON SI ASSUME L’IMPEGNO

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Claudio Civettini) – In data odierna è stata depositata una proposta di mozione: “ punto nascite di Cavalese, servizio irrinunciabile per la Val di Fiemme e Fassa, nessun ulteriore taglio a sanita’ e servizi. Riorganizzazione possibile e immediata riapertura. La Provincia e il Consiglio provinciale uniti rivendichino il diritto in sede romana, garantendo la sicurezza strutturale!”.

Attraverso le parole dei comitati che fanno capo a “Parto per Fiemme”, questo atto politico raccoglie trasversalmente i progetti, i programmi e le necessità che sono stati inviati a tutti i consiglieri provinciali. Una proposta di mozione, quella depositata, che è stata distribuita a tutti e che aveva l’obbiettivo di raccogliere le firme di tutti i Consiglieri provinciali che a voce avevano sempre ragionato in termini di doveroso mantenimento dell’ospedale e del punto nascita di Cavalese ma che poi ieri, in realtà, si sono sottratti alla sottoscrizione.

Una proposta di mozione politica ma non di parte ma che aveva ed ha l’obiettivo di licenziare dal Consiglio provinciale una unanime condivisione del tema sul punto nascite di Cavalese, “ariete” per poi parlare anche del punto nascite di Arco. Un documento unitario quindi fatto dal Consiglio provinciale insieme alla Giunta per dare forza alla rappresentatività dell’Assessore provinciale di merito.

Abbiamo visto che comunque la maggioranza si è barricata dietro al “non possiamo” e allora ancora più seriamente e decisi, crediamo che la discussione, a questo punto, possa stanare i doppi giochi e le falsità manifeste di situazioni che non possono essere sopportate o supportate in funzione di doppiogiochismi privi di sostanza. Per questo la mozione è stata alla fine depositata a firma di tutti i consiglieri di minoranza, con una discussione che avrà luogo con un Consiglio straordinario ma anche ha l’obbiettivo non di dividere bensì dì unire sugli impegni, poiché non vi sono spunti polemici ma solo contenuti costruttivi proprio per dare all’Assessore la forza di poter affermare in sede romana che il Trentino è un’altra cosa.

 

 

 

 

In allegato la mozione contenuta nel comunicato stampa:

Mozione 16 01 17- VAL DI FIEMME E FASSA – NESSUN ULTERIORE TAGLIO MA RIORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI

 

 

 

 

In allegato il comunicato stampa:

Comunicato Stampa – 16 03 17 – VAL DI FIEMME E FASSA – NESSUN ULTERIORE TAGLIO MA RIORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI

 

 

 

 

 

 

Foto: archivio pat