Manica (PD) * DDL Derivazioni a scopo idroelettrico: « la dichiarazione di pubblica utilità AVVENGA solo se i progetti sono proposti da enti locali o da amministrazioni pubbliche »

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Il consigliere del Partito Democratico Alessio Manica ha depositato nei giorni scorsi un ddl che prevede, anche per le derivazioni a scopo idroelettrico, che la dichiarazione di pubblica utilità, urgenza e indifferibilità possa avvenire – come già previsto per le centrali a biomassa – solo se i progetti sono proposti da enti locali o da amministrazioni pubbliche oppure da società a prevalente partecipazione pubblica.

Il preminente interesse pubblico nella gestione dell’acqua e nella produzione di energia da fonte idroelettrica è alla base del ddl depositato nei giorni scorsi da Alessio Manica e sottoscritto da Sara Ferrari, per prevedere che la dichiarazione di pubblica utilità, urgenza e indifferibilità dei progetti concernenti la realizzazione e l’esercizio di derivazioni a scopo idroelettrico possa avvenire, come per le centrali a biomassa, solo se i progetti sono proposti da enti locali o da amministrazioni pubbliche, oppure da società a prevalente partecipazione pubblica, e purché il comune territorialmente interessato riconosca la sussistenza di un interesse pubblico connesso allo sviluppo sostenibile della comunità locale.

Con riferimento agli impianti di produzione di energia elettrica, la Giunta provinciale – su richiesta dei soggetti interessati – può oggi infatti dichiarare la pubblica utilità, l’urgenza e l’indifferibilità di tutti i progetti che abbiano ottenuto le relative autorizzazioni, mentre per gli impianti di teleriscaldamento alimentati prevalentemente a biomassa questo è possibile solo per i progetti proposti da enti locali, da amministrazioni pubbliche, o da società a prevalente partecipazione pubblica, e a condizione che il comune territorialmente interessato riconosca la sussistenza di un interesse pubblico connesso allo sviluppo sostenibile della comunità locale.

Visto l’impatto sull’ambiente di una centrale idroelettrica, e visto il preminente interesse pubblico nella gestione dell’acqua e nella produzione di energia da fonte idroelettrica, con il ddl si propone di limitare la possibilità di dichiarazione di pubblica utilità e le conseguenti possibilità di azioni espropriative a carico di terzi per i progetti dei privati, uniformando le fattispecie.