“LABORATORIO GENERATIVO”: RESTART, DOMANI INCONTRO SU COMUNICAZIONE UOMO-DONNA

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Restart Trentino) – All’indomani della sentenza della Corte di Appello di Trento ed alla vigilia della festa della donna, Restart Trentino da inizio al “laboratorio generativo” (quella che un tempo chiamavano “scuola politica”) e da appuntamento ad Isera per parlare di comunicazione paritaria uomo donna. Sabato 4 marzo ore 10, alla Casa del Vino di Isera, Restart Trentino darà avvio al “laboratorio generativo” (quella che un tempo chiamavano “scuola politica”) e che non nasce nei partiti o dai partiti ma andrà oltre i partiti nella società attuale.

Un luogo di autoformazione, aperto a tutti, ove non ci  sono maestri ed allievi in posizione frontale ma ove tutti si confrontano dialogicamente. Più Interazione  e meno lezione. Vi saranno dei facilitatori esperti in gestione di gruppi di lavoro orizzontali. Perché il sapere, come il saper essere e il saper fare, avviene in primis con l’interazione dal basso. Un luogo dell’educĕre (cioè «trarre fuori, “tirar fuori” o “tirar fuori ciò che sta dentro”) ove tutti potranno dare il proprio punto di vista.

Trattasi di un laboratorio generativo che affronterà temi d’attualità, senza timori, perché se ai confini dell’Italia è permesso il “fine vita” anche agli italiani, non è “non parlandone” che potremmo trovare una via. All’indomani della sentenza della Corte di Appello di Trento, che riconosce il legame tra i figli ed il padre non biologico, Restart si occuperà di comunicazione paritaria tra uomo e donna.

Non darà giudizi in merito, con la dicotomia giusto sbagliato o bianco nero, ma si vorrà comprendere anche questa sentenza in una società che sta evolvendo ad una velocità ben superiore della politica. Restart affronterà, a cadenza periodica, i temi scottanti fuori dal palazzo ed assieme ai trentini. Un luogo aperto ove condividere pensieri, idee, percorsi. Sabato 4 marzo alle ore 10.00 alla casa del vino di Isera (piazza San Vincenzo, 1). Ingresso libero e gratuito. La cittadinanza è cordialmente invitata.