ITAS E REFERENDUM AUTONOMIA: FUGATTI, ROSSI TACE QUANDO DOVREBBE PARLARE

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Maurizio Fugatti) –  Il Presidente Rossi dimostra ancora una volta la sua totale inadeguatezza nella difesa dell’autonomia trentina in un momento molto delicato come quello attuale.

Di fronte ai referendum regionali di Lombardia e Veneto, invece di congratularsi con i territori confinanti alla ricerca di maggiore autonomia, il Presidente Rossi si mette a sproloquiare di politica nazionale in modo dissennato e arrogante.

Invece di ricercare l’unità dei territori nella difesa della loro autonomia, anche di quella trentina, e alla ricerca di un consolidamento del modello di autogoverno, fa proclami insensati rischiando di creare delle inutili contrapposizioni che rischiano in primis di fare male al Trentino.

In un momento di forte crisi dell’autonomia trentina messa in discussione da più parti a livello nazionale, Rossi non trova di meglio che prendersela politicamente con i governatori delle regioni confinanti al Trentino proprio sul tema dell’autonomia.

Non è questa la strada per difendere l’autonomia trentina. Occorre che tanti lombardi e veneti vadano a votare perché anche dal rafforzamento delle loro forme di autogoverno passa la difesa e lo sviluppo della autonomia trentina. Rossi purtroppo questo non lo capisce e interviene dissennatamente facendo male in primis all’autonomia trentina.

È un periodo in cui si parla molto dei silenzi del Presidente Rossi sul caso Itas, dove inspiegabilmente tace sul rischio che la testa della azienda se ne vada dal Trentino, con tutte le conseguenze negative collegate per i lavoratori e le casse della Provincia.

Rossi tace quando bisognerebbe parlare e parla quando bisognerebbe tacere. Peggio di così per l’autonomia trentina non poteva andare!

 

 

 

 

In allegato il comunicato stampa:

170425 – CS LNT_ITAS E REFERENDUM AUTONOMIA – MF