ITAS MUTUA: FUGATTI, DI BENEDETTO OFFENDE IL TRENTINO ROSSI SE C’E’ BATTA UN COLPO

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Maurizio Fugatti) – Itas: Di Benedetto offende il trentino. Rossi, se c’è, batta un colpo! L’Assemblea dell’Itas ha fortunatamente sancito lo stop alle modifiche statutarie che davano la possibilità di svolgere future assemblee in territorio non trentino, con tutti i rischi conseguenti per la permanenza della “testa” dell’azienda nella nostra Regione.

Su questo eravamo intervenuti perché crediamo che chi fa politica abbia anche il compito di mettere in risalto i rischi per il sistema Trentino anche per decisioni prese da imprese private. Non eravamo mai intervenuti invece sulla possibilità di proroga del mandato del Presidente Giovanni Di Benedetto, in quanto a nostro modo di vedere esulava dai rischi suddetti.

Le parole pronunciate però ieri dallo stesso Presidente Di Benedetto nei confronti dei trentini (“Cosa vogliamo? Tirare su il ponte levatoio che aveva ridotto questa terra alla miseria economica?) le riteniamo irrispettose e irriguardose nei confronti di un territorio che finora è stato ampiamente generoso nei suoi confronti.

Per rispondergli potremmo demagogicamente dire che i trentini hanno poco da imparare da chi ha avuto particolari guai giudiziari in passato, ma una simile polemica non sarebbe utile a nessuno.

E poi, a rigor di logica, rispondere a Di Benedetto crediamo non sia compito propriamente nostro, bensì e in modo a questo punto quasi obbligatorio di chi in primis rappresenta le istituzioni trentine, e cioè il Presidente della Provincia Ugo Rossi.

Il quale, al netto della difesa dell’amico avvocato Girardi, in questi giorni sul caso Itas ha tenuto un assordante silenzio, generando non pochi legittimi sospetti. Ma oggi, di fronte alle offese alla terra trentina fatte dal Presidente Di Benedetto, crediamo non possa esimersi dal prendere posizione. Presidente Rossi, spazzi via i sospetti e su Itas finalmente batta un colpo!

 

 

 

 

 

In allegato il comunicato stampa:

170428 – CS GCLNT_DI BENEDETTO OFFENDE IL TRENTINO