PAT - LA RICERCA IN TRENTINO

- ARTE SELLA -

Nel video gli interventi di:
MAURIZIO FUGATTI (presidente Provincia autonoma di Trento)
ACHILLE SPINELLI (assessore  Sviluppo economico, ricerca e lavoro)
FRANCESCO PROFUMO (presidente Fbk)
ANDREA SEGRÉ (presidente Fem)
Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

(Fonte: Uil Trentino) – Bene per le 1.330 opportunità di lavoro socialmente utile (Intervento o Azione 19) messe a disposizione, su proposta della Commissione provinciale per l’Impiego, anche  per il 2017.  Occasioni di lavoro finanziate per gran parte del loro costo, ma non totalmente però, dalla Provincia Autonoma.  E la Uil chiede all’Assessore al lavoro Olivi  di verificare e vigilare che queste disponibilità si concretizzano effettivamente nelle realtà locali dove dovrebbero essere realizzate: Comuni, Comunità di Valle ed Aziende Pubbliche Servizi alle Persone, le Case di Riposo, per capirsi. Sono di questi giorni infatti  le preoccupazioni sollevate da diversi amministratori locali, soprattutto delle piccole realtà, riguardo alle discussioni con i loro  tecnici amministrativi sulle modalità’ di imputazione a bilancio  del costo residuale di queste  iniziative di promozione del lavoro sociale da parte appunto delle istituzioni locali.

In più’ di un occasione, già nel 2016, ma anche  quest’anno si è aperta spesso  una diatriba sulla considerazione del residuo di questa spesa, che rimane a carico degli enti locali, come spesa straordinaria o di investimento (sul patrimonio quindi) e non piuttosto come spesa corrente, con gravi ripercussioni,  in questo caso, contabili e finanziarie, dati i limiti e la rigidità della finanza pubblica, su i rendiconti finanziari e sulle agibilità politiche e strategiche dei Comuni trentini. Si rischierebbe così di vanificare percorsi ed iniziative promosse dalla stessa Provincia Autonoma e dagli altri Enti Locali, molto utili in situazioni di emergenza occupazionale e sociale localizzate sul territorio, solo per un difetto di comunicazione fra amministrazioni ed amministratori, o ancora peggio, per una mera diversa interpretazione contabile di stesse azioni amministrative, da parte di Enti o addirittura di diversi Dipartimenti provinciali dipendenti  dalla stessa Provincia Autonoma che sovrintende sia al sistema della finanza  pubblica che alle politiche del lavoro e dello sviluppo economico e sociale del nostro territorio. Non possiamo permettercelo!