INTERROGAZIONI: CONSIGLIO PAT, 221 SONO IN ATTESA FUORI TERMINE DALLA GIUNTA

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Ufficio stampa Consiglio provinciale Trento) – Risale al 22 dicembre del 2014 e non ha ancora ottenuto risposta dalla Giunta l’interrogazione scritta presentata dai tre consiglieri provinciali del gruppo di Progetto Trentino Walter Viola, Marino Simoni e Gianfranco Zanon. Il testo chiedeva perché era necessario l’aumento dell’indennità che era stato deliberato dall’esecutivo a favore della consigliera di parità. In tutto le interrogazioni presentate dai consiglieri che fino ad oggi, 24 febbraio 2017, ancora attendono la risposta che la Giunta provinciale avrebbe dovuto fornire entro un mese, sono in tutto 221.

In 43 casi per queste interrogazioni l’esecutivo ha fornito una risposta interlocutoria, che in altre parole rinvia i chiarimenti richiesti per avere più tempo a disposizione. Rinvio motivato di solito dalla necessità di sottoporre i quesiti dei consiglieri ad altri enti pubblici. In tutti gli altri 178 casi le interrogazioni non hanno avuto alcun riscontro senza alcun motivo al di là della scadenza di 30 giorni.

Da segnalare che 9 di queste interrogazioni rimaste senza risposta fuori termine recano la firma di consiglieri di maggioranza: tre di Lorenzo Baratter (Patt), tre di Chiara Avanzo (Patt), due di Gianpiero Passamani dell’UpT e una di Mario Tonina (UpT). Con le sue 64 interrogazioni rimaste senza risposta fuori termine, Claudio Civettini di Civica Trentina detiene il primato tra i consiglieri di minoranza, seguito da Filippo Degasperi del Movimento 5 stelle, che ha firmato 55 interrogazioni cui la Giunta non ha dato riscontro oltre la scadenza.

Le interrogazioni di Maurizio Fugatti della Lega Nord misto rimaste insoddisfatte fuori termine sono 32 casi, mentre Claudio Cia del Gruppo misto ne ha depositate 16 senza ricevere riscontro entro 30 giorni come previsto dal regolamento. Simoni di Progetto Trentino attende ancora una risposta fuori termine a 12 sue interrogazioni, Bottamedi (Gruppo misto) e Bezzi (F) a 5, Viola (PT) a 4 e Borga (CT) a 3.

 

 

 

 

Foto: archivio Consiglio Pat