PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Il Trentino news - settimanale tv - (puntata n° 10)

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Traffico di droga: arrestati due marocchini e sequestrati quattro chili di hashish. I corrieri traditi da un “selfie” scattato pochi giorni prima a Verona.

L’intensificazione dei servizi di controllo del territorio attuato dalle Forze di Polizia vede le Fiamme Gialle del capoluogo in prima linea: tutto questo sta producendo frequenti e rilevanti risultati specialmente nel settore del contrasto alla microcriminalità legata allo spaccio di stupefacenti, nel cui ambito i Finanzieri stanno inferendo duri colpi alle reti di distribuzione e soprattutto ai canali di approvvigionamento.

L’ennesimo risultato è stato conseguito ieri dalle unità cinofile antidroga in forza alla Compagnia della Guardia di Finanza di Trento, che hanno sequestrato quattro chili di hashish ed arrestato due cittadini marocchini.

I controlli dei Finanzieri della Compagnia di Trento hanno di nuovo portato a “fare centro” su due passeggeri diretti nel capoluogo provinciale che viaggiavano su un bus a basso costo proveniente da Torino e diretto a Monaco di Baviera, mentre il pullman era in sosta in Via Lungadige Montegrappa a Trento per consentire il carico e la discesa dei passeggeri locali.

I soggetti, che stavano scendendo dal bus, hanno attirato l’attenzione dei cani antidroga Apiol e Nabuco, “assi” in forza alla Fiamme Gialle del capoluogo che, passandogli accanto, li hanno immediatamente puntati segnalando il tutto ai loro conduttori.

I Finanzieri hanno usato massima discrezione per non allarmare i passeggeri, che hanno anzi apprezzato la presenza dei militari per quello che, all’apparenza, era un ordinario servizio di prevenzione: i ragazzi “attenzionati” da Apiol e Nabuco sono stati fatti scendere: i due erano privi di documenti, e stranamente privi di bagagli, inoltre dopo una prima perquisizione non sono risultati avere droga addosso, segno questo che i cani avevano puntato l’”odore spento” dello stupefacente con cui i due erano di certo entrati in contatto precedentemente.

Mentre i due passeggeri irregolari sono stati accompagnati in caserma per accertamenti, le unità cinofile hanno continuato a cercare ogni traccia possibile di stupefacente all’interno dell’autobus, cercando di essere il più rapide possibile per non arrecare eccessivo ritardo al mezzo, che avrebbe dovuto proseguire il suo tragitto.
Apiol e Nabuco non hanno tradito le aspettative: i due cani hanno subito indicato un punto nel portabagagli nel quale era presente una intercapedine (strutturale, non ricavata ad arte) al cui interno è stato ritrovato uno zaino nero, dentro al quale sono stati individuati quattro panetti di hashish, del peso complessivo di quattro chili nonché un documento, recante le generalità dichiarate da uno dei due fermati, e una foto istantanea – con ora e data di qualche giorno prima – che ritraeva i due cittadini extracomunitari in posa davanti all’Arena di Verona.

Le telecamere di sorveglianza della città scaligera ne hanno confermato la presenza in quel luogo, ed i fotogrammi acquisiti dai Finanzieri hanno dato conferma che lo zaino in spalla ad uno dei due era proprio quello in cui era stata rinvenuta poco prima la sostanza stupefacente. Grazie a questi elementi investigativi è stato possibile ricondurre la proprietà di quello zainetto ai due ragazzi marocchini fermati dai finanzieri per accertamenti.

La droga, del valore sul mercato illecito di circa cinquantamila euro, è stata sequestrata ed i cittadini marocchini, M.Y. di 34 anni e K.A. di 24 anni, sono stati condotti alle Carceri di Trento, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.