GUARDIA DI FINANZA – trento * spaccio: « Sequestrati due etti di cocaina, hashish e marijuana, arrestati due tunisini »

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Sequestrati a Trento due etti di cocaina, hashish e marijuana arrestati due tunisini presenti irregolarmente sul territorio nazionale.

Le unità cinofile antidroga della Guardia di Finanza di Trento continuano senza sosta la loro attività di contrasto alla microcriminalità legata allo spaccio e al consumo di stupefacenti: ieri sono stati sequestrati due etti di cocaina, hashish e marijuana, parte dei quali suddivisi già in dosi, arrestando due tunisini presenti irregolarmente sul territorio nazionale per detenzione di droga ai fini di spaccio.

La gran parte della droga, oltre un etto circa di hashish, è stata rinvenuta in Piazza Dante a Trento e sequestrata a carico di ignoti; come d’uso, alcuni spacciatori continuano a nascondere la sostanza stupefacente da smerciare, frazionandola, tra le siepi o nei vasi da arredo urbano, per poi recuperarla al momento opportuno ed evitare di esserne trovati in possesso in caso dei frequenti controlli da parte delle Forze dell’Ordine.

La droga non è però sfuggita all’infallibile fiuto di Apiol, Gabriel e Nabuco, i tre cani antidroga in forza alle Fiamme Gialle della Compagnia di Trento che, durante un giro di perlustrazione, hanno subito puntato l’odore dello stupefacente segnalandolo ai propri conduttori, che hanno così potuto trovare, sotto alcuni cespugli che delimitano la Piazza dal lato della Stazione, oltre un etto di marijuana e hashish, racchiuso in vari involucri di spesso cellophane.

Nel corso del servizio, i Finanzieri hanno notato in particolare un soggetto che alla vista dei militari ha iniziato ad allontanarsi in modo piuttosto rapido, destando gli immediati sospetti delle Fiamme Gialle, che gli si sono messe alle calcagna tra le vie del capoluogo: giunto in via Salita Sodogerio da Tito, al civico 2, il soggetto è salito velocemente nel proprio appartamento, mentre Apiol dava segni di nervosismo e puntava senza sosta nella direzione dove il soggetto si era recato, segno che il cane antidroga stava odorando la traccia “spenta” dello stupefacente.

Identificato l’appartamento dove il soggetto viveva, anche grazie a un rapido giro di domande ai vicini di casa, i Finanzieri sono acceduti per una perquisizione d’iniziativa antidroga, che ha dato i frutti attesi.

All’interno dell’appartamento – dove vivevano due nordafricani disoccupati, senza permesso di soggiorno e privi di documenti, C.Z. di 36 anni e H.A., 35 anni – è stato trovato un ulteriore etto di droga (cocaina ed eroina) già divisa in dosi, un bilancino di precisione e circa trecento euro in contanti, della cui legittima provenienza entrambi gli occupanti dell’abitazione non hanno saputo fornire giustificazioni e che sono pertanto stati ritenuti provento di spaccio.

I due soggetti sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di droga e sono stati entrambi condotti alle carceri di Bolzano in attesa del processo, mentre il denaro e lo stupefacente, del valore complessivo sul mercato illecito di circa settemila euro, sono stati sequestrati.

In meno di tre mesi dall’inizio dell’anno la Compagnia di Trento ha sequestrato cocaina ed eroina per un quantitativo complessivo che già costituisce il 70% di quanto sequestrato in tutto il 2018, a dimostrazione di quanto ancora il micro-spaccio costituisca una piaga nel capoluogo provinciale ma anche di come il presidio delle Fiamme Gialle sul territorio sia un forte segnale di deterrenza e repressione della piaga del consumo di sostanze stupefacenti pesanti.