GREEN GAME: GILMOZZI, L’ABBANDONO DEI RIFIUTI E’ PRATICA DA DISINCENTIVARE

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Ufficio stampa Pat) – Green Game 2017: mercoledì le sfide finali. Il 3 maggio presso il Palazzo delle Albere a Trento si svolgeranno le sfide conclusive riservate alle scuole finaliste che hanno partecipato all’iniziativa proposta da Appa sul tema dell’abbandono dei rifiuti.

Dopo la prima fase che ha visto 18 classi darsi battaglia a colpi di quiz e giochi enigmistici, il Green Game – edizione 2017 – entra nella fase finale: sono state decretate le quattro classi finaliste (due delle scuole secondarie di 1° grado e due delle scuole secondarie di 2° grado) che si incontreranno nell’ultima sfida.

Si tratta della IIIA di Vigolo Vattaro e della IIA di Taio di Predaia per le scuole secondarie di 1° grado, e della Imb Liceo musicale Bonporti di Trento che incontrerà la Iva Gat del Centro di Istruzione e Formazione della Fondazione Edmund Mach di S. Michele all’Adige per le scuole secondarie di 2° grado.

Gli argomenti che i ragazzi affronteranno per provare a portarsi a casa titolo e premio (un viaggio d’istruzione di una giornata a tema ambientale) sono: raccolta differenziata su scala nazionale e provinciale e problematica abbandono dei rifiuti; tempi di decomposizione dei diversi oggetti/materiali abbandonati nell’ambiente; Decreto legislativo 152/2006 (Testo Unico Ambientale) sulle sanzioni previste; plastiche in mare.

L’assessore alle infrastrutture e all’ambiente Mauro Gilmozzi sottolinea che “l’abbandono dei rifiuti è una pratica da disincentivare prioritariamente con l’informazione e la formazione.

E’ fondamentale che le generazioni future conoscano e capiscano quanto siano importanti il rispetto dell’ambiente e le regole per una convivenza civile e sostenibile. L’iniziativa che l’Appa sta promuovendo nelle scuole ha proprio lo scopo di informare, sensibilizzare ed educare i ragazzi alle tematiche trattate nel Green Game, in modo divertente con dei giochi didattici che si scostano dalla normale routine delle lezioni in classe e con lo spirito di sollecitarne l’apprendimento attraverso la competizione”.

 

 

 

 

Foto: da comunicato stampa