EX OSPEDALE ARCO (TN): CIVETTINI A ZENI, L’ATTIVITÀ DEI CONSIGLIERI NON VA IRRISA

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Claudio Civettini) – Arco ed ex ospedale. L’assessore Zeni non faccia il fenomeno. L’attività dei consiglieri non va irrisa. Le risposte agli atti ispettivi vanno date e in modo chiaro.

L’Assessore provinciale alla sanità, in merito alla destinazione della vecchia struttura dell’ex ospedale di Arco, sfodera la becera ironia, non certo ascrivibile al ruolo che ricopre, atteggiandosi quasi a bulletto della politica, irridendo all’attività ispettiva dei Consiglieri provinciali e questo è un fatto gravissimo, poiché rientra in quella politica dell’arroganza che ha fatto – e sta facendo – disastri nella sanità trentina.

Infatti, il giovane Assessore – politicamente ostaggio della struttura burocratica, per attuare teoremi aventi obiettivi diversi da quelli sociali e che penalizzano le varie territorialità trentine – anche stavolta non ha saputo rispondere compiutamente a un’interrogazione, ma si è prodigato nell’infilare l’ennesima burletta politica, dimenticandosi che, in questo caso, la struttura dell’ex ospedale di Arco fatiscente è patrimonio dei trentini e, su questo, se ne è legittimamente chiesto la destinazione e, una delle domande poste tra le altre, è anche se corrispondeva al vero che vi sia stata un’analisi sull’utilizzo a disposizione per i sedicenti profughi.

Una valutazione che comunque si conferma sia stata fatta e che dimostra la sua gravità, poiché è stata esclusa solo perché lo stabile sarebbe stato fin troppo inutilizzabile nell’immediato, dimenticandosi di quello che sarebbe stato l’impatto di tale scelta per Arco.

Ne consegue come, all’Assessore provinciale alla Sanità, dedito alla “politica dei contentini”, come emerso nel dibattito consiliare – oltre a rispedire al mittente l’opinabilissima ironia e disprezzo per il lavoro dei consiglieri – vada rammentato di tenere i piedi per terra, poiché le problematiche poste vanno affrontate e non certo derise, perché il ruolo dell’Assessore – anche se politicamente ostaggio, come nel suo caso, e braccio della burocrazia provinciale – è anche quello di rispondere alle interrogazioni poste, sulle qui risposte, vi sono sempre mesi di ritardi ingiustificati.

 

 

 

In allegato il comunicato stampa:

Comunicato Stampa – 11 08 17 – ARCO ED EX OSPEDALE – L’ASSESSORE DIA RISPOSTE SENZA FARE IRONIE

 

 

 

Foto: archivio Opinione