COSTI POLITICA: OPENPOLIS, 60 LE COMMISSIONI IN PARLAMENTO POCA LA TRASPARENZA

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Openpolis) – Nella XVII legislatura sono 60. Da quelle permanenti, a quelle d’inchiesta passando per le bicamerali e quelle speciali. Variano in natura, funzione e composizione e rappresentano il cuore pulsante dell’attività legislativa. Ancora molte, purtroppo, le zone d’ombra.

Come visto recentemente le commissioni parlamentari hanno un ruolo importante nelle dinamiche parlamentari. Oltre a quelle permanenti, camera e senato sono composto da un numero elevato di altri organi.

Proprio la settimana scorsa per esempio è stata finalizzata al senato la composizione della neo nata commissione d’inchiesta sul femminicidio, con l’elezione della senatrice Francesca Puglisi (Pd) alla presidenza. Per schematizzare un quadro che risulta essere molto complesso, possiamo individuare 4 tipologie di commissioni: permanenti, bicamerali, speciali e d’inchiesta.

 

 

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Commissioni permanenti

Sia alla camera che al senato sono 14. Le prime 6 coprono le stesse tematiche nei due rami, dalla settima in poi ci sono delle differenze. Nello specifico sono:

Affari costituzionali
Giustizia
Affari esteri
Difesa
Bilancio
Finanze e tesoro
Cultura (camera) – Istruzione pubblica e beni culturali (senato)
Ambiente (camera) – Lavori pubblici e comunicazione (senato)
Trasporti (camera) – Agricoltura (senato)
Attività produttive (camera) – Industria, commercio e turismo (senato)
Lavoro e previdenza sociale
Affari sociali (camera) – Igiene e sanità (senato)
Agricoltura (camera) – Territorio e ambiente (senato)
Politiche dell’Unione europea

 

 

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Commissioni bicamerali

Le commissioni bicamerali sono previste per legge, e hanno una composizione mista. Se ne possono distinguere 4 tipologie:

Previste da costituzione e legge costituzionale:
questioni regionali
comitato parlamentare per i procedimenti di accusa
Di indirizzo vigilanza e controllo:
Sui servizi radiotelevisivi
Sull’ anagrafe tributaria
Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica
Di controllo enti gestori previdenza assistenza
Comitato parlamentare Schengen, Europol e immigrazione
Per l’infanzia e l’adolescenza
Consultive:
per la semplificazione
per l’attuazione del federalismo fiscale
Miste:
Di vigilanza Cassa Depositi e Prestiti
Per l’accesso ai documenti amministrativi
Consultiva ricompense al merito civile

 

 

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Commissioni speciali

Camera e senato possono decidere di costituire nuove commissioni, stabilendone durata e competenze. Nello specifico fra camera e senato se ne contano attualmente 5:

Camera:
Per l’esame di atti del governo
D’indagine Cera-D’Ambrosio
Senato:
Sui diritti umani
Comitato per le questioni degli italiani all’estero
Su atti urgenti del Governo

 

 

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Commissioni d’inchiesta

L’articolo 82 della costituzione sancisce che sia la camera che il senato possono disporre inchieste su materie di interesse pubblico, attraverso la creazione di commissioni ad hoc. Queste possono essere monocamerali o bicamerali. Al momento ce ne sono 14:

Camera:
Sugli effetti dell’utilizzo dell’uranio impoverito
Sui fenomeni della contraffazione, della pirateria in campo commerciale e del commercio abusivo
Sul livello di digitalizzazione e innovazione delle pubbliche amministrazioni
Sul sistema di accoglienza, di identificazione ed espulsione, nonché sulle condizioni di trattenimento dei migranti e sulle risorse pubbliche impegnate
Sulla morte del militare Emanuele Scieri
Sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie
Senato:
Sugli infortuni sul lavoro
Sul fenomeno delle intimidazioni nei confronti degli amministratori locali
Sulle cause del disastro del traghetto Moby Prince
Sulla ricostruzione della città dell’Aquila e degli altri comuni interessati dal sisma del 6 aprile 2009
Sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere
Bicamerali:
Sul fenomeno delle mafie
Sul ciclo dei rifiuti
Sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro

 

 

In totale arriviamo a 60 commissioni parlamentari, di cui 23 alla camera (il 38,33%), 21 al senato (il 35%) e 16 bicamerali (26,67%). Una fitta rete di organi che lavorano su temi fondamentali e che svolgono un ruolo imprescindibile.

Due questioni vanno comunque sottolineato. Ogni commissione ha un ufficio di presidenza composto da presidenti, vicepresidenti e segretari, i quali ricevono generalmente un’indennità di ruolo per svolgere questa funzione.

Indennità su cui si sa ben poco non essendoci informazioni strutturate sui siti istituzionali a riguardo.

Altra questione, strettamente collegata, riguarda il livello di trasparenza di cosa avviene in queste commissioni. Non ci sono dati uniformi su presenze, votazioni, lavoro svolto e documenti prodotti, rendendo impossibile tracciare in maniera completa quanto succede.

Questo rappresenta non solo un problema per l’accountability politica di certe decisioni, ma anche perché non permette ai cittadini di informarsi in maniera esaustiva sul complesso lavoro dei nostri eletti.