CORSI FORMAZIONE: BOTTAMEDI, CORSI FANTASMA PER GLI AMICI DEL PD?

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Manuela Bottamedi) – In data 29 dicembre 2016 la Giunta Provinciale, su proposta dell’ass. Ferrari, ha riconosciuto alla Società cooperativa Trentino Art Academy, con sede in Trento, l’autorizzazione a svolgere corsi di Design, Fashion Design e Graphic Design, con il conseguente rilascio dei relativi titoli di diploma accademico di primo livello, ai sensi del D.Lgs. 25 luglio 2006, n. 250.

Mi è giunta in questi giorni la segnalazione che alcuni docenti dell’Istituto d’Arte, interessati a proporsi come insegnanti, abbiano cercato di contattare la Trentino Art Academy senza riuscirci. Si sono recati presso la sede didattica di Via Solteri, 56 a Trento, dove dovrebbero essere presenti aule attrezzate, una biblioteca, dei laboratori di grafica, di design e di fashion ma hanno trovato solo alcuni spazi e nessuna indicazione in merito alla presenza dell’Accademia.

Il numero telefonico indicato nel sito http://www.trentinoartacademy.it/ non è raggiungibile. Una realtà apparentemente “fantasma” che ha però conseguito, grazie all’ass. Ferrari, un riconoscimento importante quale l’avvio di  corsi di studio di alta specializzazione.

Appare inoltre poco chiara la procedura con la quale la  Provincia abbia provveduto ad accreditare la Trentino Art Academy, riconoscendole l’opportunità di svolgere i corsi di Design, Fashion Design e Graphic Design, considerato che detto riconoscimento, come disposto dal  D. Lgs n. 250/2006, deve essere emanato d’intesa con il MIUR che a sua volta si avvale del parere dell’Anvur.

Gli ispettori dell’Anvur avevano redatto in data 24 giugno 2014 una relazione che riportava quanto da loro documentato circa la situazione logistica e strumentale dell’Accademia, che pare però oggi decisamente modificata.
La Giunta Provinciale, sempre su proposta dell’Ass. Ferrari, con delibera 678 del 29 aprile 2016 ha nominato una Commissione incaricata di valutare il corpo docenti della Società Trentino Art Academy.

 

 

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Tutto ciò premesso interrogo il Presidente della Provincia per sapere:

 

-) a che titolo la Provincia, assumendosene l’onere finanziario, abbia nominato la Commissione, considerato che sembrano essere carenti le premesse giuridiche;

-) secondo quali criteri la Provincia si sia eventualmente attivata nei confronti della suddetta Commissione, considerata la natura privatistica della Trentino Art Academy;

-) le motivazioni per le quali la Trentino Art Academy non  abbia provveduto a pubblicizzare  il bando di reclutamento dei docenti, considerato che in Trentino ci sono senz’altro molti docenti interessati e competenti (pare addirittura che la Commissione sopra citata abbia individuato come insegnanti della Trentino Art Academy alcuni docenti non residenti in Trentino);

-) se la Provincia abbia verificato la trasparenza  delle procedure adottate dalla Trentino Art Academy, che non ha pubblicizzato la fase di reclutamento del personale docente, come previsto invece dalle indicazioni ministeriali;

-) se la Provincia abbia verificato il possesso da parte dell’Accademia dei requisiti finanziari, organizzativi, logistici, previsti dal Ministero;

-) se la Provincia non ritenga opportuno revocare detto riconoscimento, per consentire alla Trentino Art Academy di dare avvio ad una procedura finalmente trasparente di reclutamento dei docenti;

-) se al momento altre imprese abbiano fatto richiesta di istituire in Trentino analoghi corsi accademici, ai sensi del D.Lgs 25 luglio 2006 n. 250.

 

 

cons.a Manuela Bottamedi