COOPERAZIONE: SEGNALI DI RIPRESA PER LE “FAMIGLIE TURISTICHE” + 30% FATTURATO

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Ufficio stampa Cooperazione Trentina) – Fezzi alle Famiglie cooperative: lealtà e rispetto delle regole sul percorso di Sait. La Federazione avvia una operazione ascolto con le Famiglie Cooperative sui temi di maggiore attualità. Fezzi: Sait è impegnato azioni gravose e impopolari, occorre lealtà e sostegno da parte delle cooperative associate.

Segnali di ripresa dalle “Famiglie” turistiche (30% del fatturato totale): il fatturato torna a crescere. Il fatturato di 130 milioni cresce del 5% dopo due anni di calo e recupera anche il risultato netto, di più 588 mila euro rispetto ai meno 156 dello scorso anno. Le Famiglie Cooperative “turistiche” guidano la miniripresa dei consumi e segnano la svolta nei volumi di affari. Segnali di ripresa che non inducono all’euforia ma fanno dire agli operatori del settore che qualcosa si sta muovendo. Le 14 Famiglie Cooperative interessate, che chiudono i bilanci al 30 settembre, rappresentano il 30% del fatturato totale.

Dati presentati oggi a margine dell’incontro chiesto dalla Federazione ai presidenti e direttori delle Famiglie Cooperative trentine, per avviare una operazione ascolto sulle criticità e proposte per rilanciare il settore del consumo coop: a cominciare dai rapporti tra cooperative, consorzi, Federazione. “I nostri competitori vengono da fuori – ha detto il presidente Mauro Fezzi in apertura– quindi è opportuno non sprecare energie nella competizione interna o fra consorzi cooperativi. Dobbiamo anche far capire alla politica che qui si gioca una partita importante per la nostra comunità. Se dovessimo impoverire le periferie, avremo fatto un danno a tutto il Trentino.

Lo sforzo molto impegnativo e impopolare del consorzio Sait per allineare costi e ricavi e garantire maggiori margini alle associate va sostenuto con lealtà e rispetto delle regole da parte delle Famiglie Cooperative. L’intero processo – a cui la Federazione crede e lo condivide – funziona se anche le Famiglie Cooperative si convincono che sia un percorso adeguato. Ulteriori defezioni potrebbero compromettere la riuscita del piano”.

Chiamati in tavoli di lavoro ad esprimersi su temi che poi saranno approfonditi in successivi incontri, i rappresentanti delle Famiglie Cooperative hanno espresso l’esigenza di migliorare l’informazione interna e la formazione degli amministratori e dei direttori. Promossa anche la nuova politica commerciale di Sait, anche se si dovrebbe ricercare maggiore distintività per i soci.

L’obiettivo dell’operazione ascolto, che nei prossimi giorni si arricchirà di ulteriori contributi, è quello di arrivare con proposte concrete da discutere all’assemblea di settore di maggio.