CONTINUITA’ ASSISTENZIALE ALTA VALSUGANA: APSS, NESSUN PROBLEMA ORGANIZZATIVO

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Ufficio stampa Pat) – In merito alle notizie sulla continuità assistenziale, apparse oggi sulla stampa locale, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari evidenzia quanto segue. Nella zona dell’Alta Valsugana è in vigore un sistema per cui le chiamate degli utenti del servizio di continuità assistenziale convogliano sulla centrale 118.

La chiamata viene ricevuta dagli infermieri della centrale operativa Trentino Emergenza che fanno il triage e se valutano che non abbia carattere di emergenza (nel qual caso viene attivato il mezzo di soccorso), la trasferiscono al medico di continuità assistenziale che viene contattato dall’operatore e poi messo in comunicazione con l’utente.

Il medico di C.a., a sua volta, valuta e approfondisce le informazioni che l’utente gli riferisce e stabilisce le modalità di presa in carico. Si precisa che il personale medico e infermieristico deputato a ricevere le segnalazioni telefoniche dell’utenza è opportunamente formato per la loro gestione, conduzione e valutazione (necessariamente in relazione alle informazioni fornite dall’utente).

Dalle verifiche condotte da parte dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, emerge come quest’impostazione sia stata seguita correttamente anche nel caso della segnalazione inerente all’anziana signora che è purtroppo deceduta lo scorso 7 gennaio. Non si evidenzia, pertanto, un problema di assetto organizzativo della continuità assistenziale.

Il carico di lavoro registrato per la sede di Pergine Valsugana nel turno in questione non appare infatti tale da poter aver condizionato negativamente l’operato del medico coinvolto. Eventuali approfondimenti potranno essere condotti sulla capacità di risposta al singolo caso.  In relazione a ciò il direttore generale dell’A.p.s.s. Paolo Bordon, nell’esprimere le sue personali condoglianze ai familiari della signora Elsa Andreatti, rimane a loro disposizione per fornire – qualora lo ritenessero necessario – ulteriori chiarimenti.

 

 

 

 

Foto: da comunicato stampa