CONFTURISMO * grandi opere – SONDAGGIO ISTITUTO PIEPOLI: « AIUTANO IL TURISMO PER 87% DEGLI INTERVISTATi, Tav importante per 7 italiani su 10 »

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Sondaggio Confturismo-Confcommercio e Istituto Piepoli: le grandi opere aiutano il turismo per 87% degli intervistati. La Tav importante per 7 italiani su 10.

Essenziali le grandi opere per lo sviluppo del turismo per la quasi totalità degli intervistati dall’Istituto Piepoli che in collaborazione con Confturismo-Confcommercio ogni mese elabora l’osservatorio dell’indice di fiducia del turista italiano.

Il turismo è indubbiamente “l’oro dell’Italia”, ma per continuare nello sviluppo di questo settore è necessario agire anche nel settore delle infrastrutture. Non esiste il turismo, senza il trasporto e le infrastrutture. Ma quale è, in particolare, la percezione degli italiani circa turismo ed infrastrutture?
Gli italiani hanno le idee chiare ed evidenziano l’importanza della realizzazione delle grandi opere per il turismo per 9 su 10 devono essere assolutamente fatte.

Il valore è estremamente elevato e la percentuale di coloro che le ritengono “moltissimo importanti” è pari a quella dei “molto importanti” che sommati insieme arrivano a rappresentare l’87% degli intervistati. Per grandi opere s’intendono quei lavori di importo pari o superiori a 100 milioni di euro quali costruzione di strade, autostrade, ferrovie ed aeroporti.

“Come promotore della cultura del fare, non posso che sostenere che le grandi opere siano un asset fondamentale per la crescita e lo sviluppo del turismo italiano” – commenta Luca Patanè, Presidente Confcommercio – Confturismo – “Mai come in questo periodo è necessario che ci si liberi dalle lungaggini burocratiche che hanno causato il blocco di tanti cantieri per far correre il paese senza però rinunciare alla sostenibilità e alla trasparenza negli appalti, evitando gare al ribasso che vanno a danno degli

imprenditori e attirano solamente la criminalità organizzata. La ricostruzione del ponte di Genova deve diventare simbolo di velocità e avanguardia, per promuoverci all’estero come paese efficiente e in grado di superare ogni difficoltà“.

L’analisi è andata nel dettaglio delle differenti infrastrutture in programma. Le opere relative al Nord Italia sono risultate le più importanti, ma è giusto ricordare che anche il Centro e il Sud dell’Italia hanno necessità di completare le grandi opere, quali ad esempio l’alta velocità Napoli – Bari.

Si evidenzia come la costruzione del Passante di Genova sia ritenuto essenziale per il turismo da oltre otto italiani su dieci. Sicuramente questa opera è salita in cima alle necessità, vista la tragedia del Ponte Morandi di Genova. Un altro tema ritenuto rilevante è la Tav Torino – Lione, la quale raggiunge valori molto elevati, dato che oltre sette italiani su dieci la ritengono importante per lo sviluppo turistico.

Le Regioni italiane con il prodotto interno lordo più grande, tra le quali ad esempio Lombardia e Veneto, sono spesso in cima alle necessità di grandi opere, ma dall’analisi è risultato che la costruzione delle grandi opere deve essere diffuso su tutto il territorio italiano, senza dimenticarsi del Sud e delle Isole. La costruzione delle grandi opere è dunque per gli italiani un elemento che non può e non deve essere dimenticato. Aeroporti, strade, trafori, autostrade e ferrovie sono dunque considerati essenziali dagli italiani per lo sviluppo turistico del nostro Paese.