CONFTURISMO: ARRIVI STRANIERI IN CRESCITA DEL 40% MA SOGGIORNI IN CALO (2009/2015)

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Ufficio stampa Confturismo-Confcommercio): Dichiarazione del Presidente di Confturismo-Confcommercio, Luca Patanè. Il turismo continua a giocare un ruolo fondamentale nella nostra economia ma ci sono una buona e una cattiva notizia.

La buona notizia è che gli stranieri stanno scoprendo l’Italia minore, prendendo d’assalto le località e i borghi con un grande patrimonio storico, artistico, culturale, paesaggistico – di cui il Belpaese è ricco – che tra il 2009 e il 2015 hanno registrato una crescita di oltre il 40% di arrivi stranieri. Queste aree hanno, però, successo se vicine alle grandi città d’arte che giocano, quindi, un ruolo primario anche nella valorizzazione di queste nuove destinazioni.

La cattiva notizia è che, nonostante l’aumento dei turisti e degli arrivi dall’estero, si soggiorna e si spende sempre meno.

Un dato per tutti: dal 2001 al 2016 la spesa dei turisti stranieri si è ridotta di oltre un terzo, passando da più di 1000 euro a circa 660 euro. Anche se, per la prima volta, nel 2016 c’è stata una piccola inversione di tendenza con un lieve aumento della permanenza media rispetto al 2015.

Il piano strategico di sviluppo del turismo approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso febbraio può far da volano, ma bisogna attuarlo il più in fretta possibile. C’è, infatti, bisogno di un sistema più efficiente che accresca la competitività delle imprese del settore, che promuova con più forza la nostra offerta turistica, che valorizzi maggiormente e renda più fruibili la ricchezza, la varietà e la bellezza dei nostri territori.

 

 

In allegato il documento contenuto nel comunicato stampa:

Analisi Confturismo su turismo internazionale – def.

 

 

 

 

 

Foto: archivio agenzia Opinione (copyright)