CONFINDUSTRIA TRENTO: BONAZZI, PATT IN DIFFICOLTA’ E UPT IN RICERCA IDENTITA’

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Ufficio stampa Confindustria del Trentino) – La ripresa dell’economia internazionale, che ha cominciato a manifestarsi alla fine dell’estate scorsa, è insidiata dall’incertezza del quadro geopolitico. Il nuovo corso della politica commerciale statunitense, inaugurato dall’amministrazione Trump, ha segnato un’inversione di rotta rispetto alla presidenza Obama. Un cambio improntato al protezionismo e alla difesa delle produzioni nazionali, sottolineato dallo slogan “America first”.

In Europa nel 2017 si terranno importanti appuntamenti elettorali, a cominciare dalle presidenziali in Francia e dalle politiche in Germania. Come è già accaduto in Austria e stiamo sentendo in Francia, anche nel dibattito politico europeo stanno emergendo temi come il protezionismo e l’uscita dagli accordi commerciali multilateriali. La moneta unica europea viene messa in discussione dalla destra europea.

Insomma, in un momento in cui il commercio internazionale sta facendo registrare progressi importanti, trainato dai principali Paesi asiatici, si rischia un suo rallentamento per cause non economiche. L’incertezza è tornata d’attualità anche nel nostro Paese. Le difficoltà interne al Partito Democratico rischiano di rendere ancora più precario l’equilibrio dell’attuale Governo – provvisorio già in partenza – e di depotenziarne l’azione in una fase cruciale di negoziati con la Commissione Europea per la riduzione del debito pubblico.
L’incertezza interessa anche il Trentino. In politica, i problemi nazionali del Pd si riverberano a livello locale, il Patt è in evidente difficoltà, l’Upt è in cerca d’identità, il centro-destra è assente dalla scena.

La politica appare lontana dai problemi della gente e del sistema produttivo, in un momento in cui i temi dell’economia dovrebbero essere al centro dell’agenda politica. Ci sconforta la mancanza di una visione condivisa sul futuro del nostro territorio. Non è chiaro dove la classe politica voglia andare. Spero lo sappiano almeno loro. È incerto anche lo scenario in parte del sistema economico locale.

Il modello cooperativo è in piena crisi. In alcune associazioni di categoria emergono problemi di leadership nel momento del rinnovo dei vertici. La Camera di Commercio di Trento non riesce a fare sintesi delle istanze delle categorie che la compongono e a rappresentarne gli interessi. Le imprese hanno difficoltà anche sul fronte del credito, con Confidi Trentino Imprese che da quando è incardinato nel sistema artigiano non riesce ancora ad assistere le imprese più strutturate.

Bisogna uscire al più presto da questo quadro di incertezza, perché l’economia mondiale sta crescendo e ci sono ottime opportunità per le nostre imprese. Perderle sarebbe pura follia. Al Trentino, al nostro Paese e all’Europa però servono leader con visione, capaci di cogliere il cambiamento in anticipo e di elaborare modelli di sviluppo adeguati.

Purtroppo al momento vediamo solo politici lontani dalla realtà e concentrati esclusivamente nella propria campagna elettorale per le prossime elezioni provinciali e nazionali.

 

Giulio Bonazzi
Presidente Confindustria Trento